Close Menu
    Tutte le categorie
    • Ancona
    • Apiro
    • Appignano
    • Area Vasta 3
    • Arte
    • Ascoli Piceno
    • astea
    • Belforte del Chienti
    • Caldarola
    • Camerano
    • Camerino
    • Castelfidardo
    • Castelraimondo
    • chiaravalle
    • Cingoli
    • Civitanova
    • Colmurano
    • Comuni
    • Consiglio Comunale
    • Corinaldo
    • Corridonia
    • Criminalistica e Criminologia
    • Cronaca
    • Cultura
    • Dillo a Radio Erre
    • Economia
    • Esanatoglia
    • Eventi
    • Fabriano
    • Falconara
    • Farmacie di Turno
    • Fermo
    • Fiastra
    • Filottrano
    • Fiuminata
    • Gabriele Accattoli
    • Gagliole
    • Internazionale
    • Ircer recanati
    • Italia
    • Jesi
    • Loreto
    • Loro Piceno
    • Macerata
    • Matelica
    • Mogliano
    • Mondo
    • Monte Roberto
    • Monte San Giusto
    • Monte San Vito
    • Montecassiano
    • Montecosaro
    • Montefano
    • Montegiorgio
    • Montegranaro
    • Montelupone
    • Montemarciano
    • Monti Sibillini
    • Morrovalle
    • Muccia
    • Nazionale
    • Necrologi
    • News
    • Numana
    • Offagna
    • Osimo
    • Penna San Giovanni
    • Pesaro
    • Petriolo
    • Pieve Torina
    • Pioraco
    • Politica
    • Politics
    • Pollenza
    • Porto Potenza Picena
    • Porto Recanati
    • Porto Sant'Elpidio
    • Potenza Picena
    • Provincia di Macerata
    • Radio Pepa
    • Rassegna Stampa
    • Recanati
    • Regione Marche
    • salute e sanità
    • San Ginesio
    • San Severino Marche
    • Sant’Angelo in Pontano
    • Sarnano
    • scuola
    • Sefro
    • Senigallia
    • Senza categoria
    • Serra San Quirico
    • Serravalle del Chienti
    • Sirolo
    • spettacoli
    • Sport
    • Tolentino
    • Treia
    • Urbino
    • Urbisaglia
    • Ussita
    • Video
    • Visso
    Facebook Instagram YouTube
    Facebook Instagram YouTube
    Radio Erre
    Ascolta la Diretta APP RADIO ERRE
    • Home
    • Comuni
      1. Ancona
      2. Civitanova
      3. Loreto
      4. Macerata
      5. Montefano
      6. Osimo
      7. Potenza Picena
      8. Porto Recanati
      9. Recanati
      10. View All

      GdF Ancona: scoperte 6 irregolarità da parte dei distributori di carburanti

      1 Aprile 2026

      Ancona: condannati i componenti della banda dei bancomat

      6 Marzo 2026

      GdF: maxi sequestro di esplosivi al Porto di Ancona: sequestrati oltre 10 milioni di detonatori e 314 mila munizioni.

      4 Marzo 2026

      ANCONA – DOPPIO INCIDENTE STRADALE in autostrada A14

      3 Marzo 2026

      Tentato omicidio e contrasto al consumo di stupefacenti: al lavoro i Carabinieri

      10 Aprile 2026

      Controlli tra Tolentino e Civitanova Marche: 2 arresti e una denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica.

      7 Aprile 2026

      Arrestato dai Carabinieri a Civitanova un 65enne per maltrattamenti in famiglia

      6 Aprile 2026

      GdiF Macerata: scoperta frode nel settore dei carburanti e dei prodotti energetici. Denunciato un imprenditore

      31 Marzo 2026

      Caso cani uccisi: il Comune di Loreto pronto a costituirsi parte civile

      11 Aprile 2026

      A Loreto il Montegiorgio vince in rimonta

      11 Aprile 2026

      A Loreto ‘Il gusto che cura’: il progetto che restituisce ai malati il sapore del cibo

      10 Aprile 2026

      Sanità territoriale e servizi del futuro: convegno a Loreto organizzato dal PD

      8 Aprile 2026

      Drago e alcool: al lavoro i Carabinieri

      13 Aprile 2026

      La Polizia di Stato di Macerata celebra il 174° Anniversario della sua fondazione

      10 Aprile 2026

      Nuovo casello A14 ValPotenza: al via questa mattina il tavolo tecnico a Potenza Picena

      9 Aprile 2026

      Truffa online: Carabinieri identificano e denunciano uomo di 34 anni

      9 Aprile 2026

      Montefano: al circolo The Egg lo studio “Duetti”

      10 Aprile 2026

      MONTEFANO – Museo Arturo Ghergo la presentazione del volume Francobolli di Gianfranco Mancini

      7 Aprile 2026

      Sorpresa pasquale per i Montefanesi: la denuncia del gruppo consiliare Montefano Domani

      3 Aprile 2026

      Montefano sfida l’omologazione, Roberta Palpacelli inaugura “Bi.be.bi.”, la nuova sartoria su misura nel cuore del borgo

      30 Marzo 2026

      DEA: Il Consiglio di Amministrazione approva il progetto di bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2025 e il bilancio consolidato

      10 Aprile 2026

      Astea: lotta alle perdite idriche con l’ammodernamento della rete: 51.000 nuovi contatori negli otto comuni serviti

      1 Aprile 2026

      Osimo: arrestato autore di truffa on-line. Condannato a 8 mesi di reclusione

      23 Gennaio 2026

      Carabinieri Osimo. 4 persone denunciate per una rapina a mano armata

      19 Gennaio 2026

      Incidente all’alba sulla Regina: sette coinvolti, quattro in ospedale

      11 Aprile 2026

      Tentato omicidio e contrasto al consumo di stupefacenti: al lavoro i Carabinieri

      10 Aprile 2026

      Nuovo casello A14 ValPotenza: al via questa mattina il tavolo tecnico a Potenza Picena

      9 Aprile 2026

      Potenza Picena, tifoso con DASPO si presenta allo stadio: denunciato.

      3 Marzo 2026

      A San Ginesio un incontro sulla nuova normativa amianto: focus su sicurezza e obblighi aggiornati con Marangoni

      11 Aprile 2026

      Nuovo casello A14 ValPotenza: al via questa mattina il tavolo tecnico a Potenza Picena

      9 Aprile 2026

      Porto Recanati, difesa del litorale di Scossicci: approvata variante da 10 milioni, ampliata la protezione costiera

      9 Aprile 2026

      Porto Recanati tra i beneficiari del bando: 60 mila euro per potenziare l’asilo nido

      8 Aprile 2026

      BCC Recanati-Colmurano. Richiesta di confronto pubblico: Brandoni evidenzia rilievi su metodo e condizioni di equità

      13 Aprile 2026

      Recanati. Nuovi successi per le atlete dell’ASD Ginnastica Artistica

      13 Aprile 2026

      Villa Musone, arriva uno stop contro il Colle 2006

      13 Aprile 2026

      Recanati. Edicola votiva “fantasma”: tra promesse disattese e timori di una copia senza anima

      13 Aprile 2026

      Drago e alcool: al lavoro i Carabinieri

      13 Aprile 2026

      Sarnano – Due persone denunciate per truffa aggravata.

      13 Aprile 2026

      BCC Recanati-Colmurano. Richiesta di confronto pubblico: Brandoni evidenzia rilievi su metodo e condizioni di equità

      13 Aprile 2026

      E’ morto Odino Frapiccini

      13 Aprile 2026
    • Sport
    • Politica
    • Cultura
    • Cronaca
    • Multimedia
      • Web Radio
      • Consiglio Comunale
      • Video
    • Rubriche
      1. Necrologi
      2. Farmacie di Turno
      3. Arte
      4. Dillo a Radio Erre
      5. Radio Pepa
      6. View All

      E’ morto Odino Frapiccini

      13 Aprile 2026

      E’ morta Isabella Pintucci ved. Rotatori

      13 Aprile 2026

      E’ morto Giuseppe Montaccini

      12 Aprile 2026

      E’ morto Vittorio Gioacchini

      12 Aprile 2026

      Farmacie Turni Aprile 2026

      24 Dicembre 2023

      Il risveglio del Castello di Montefiore: tra storia, scienza e arte

      11 Aprile 2026

      Recanati: successo per l’anteprima del Festival InChiostri

      20 Marzo 2026

      “Il sapore delle mandorle” di Cristina Offidani a Villa Colloredo Mels

      9 Marzo 2026

      Oltre il Buco: sguardi, misteri e metafore del Vuoto

      27 Ottobre 2025

      Porto Recanati: Il Caso della donna al Parco Europa e l’Emergenza Assistenza

      8 Aprile 2026

      Recanati. Un automobilista denuncia la pericolosità di via Moretti, direzione PalaCingolani

      19 Marzo 2026

      La Recanati di una volta che pian piano sta scomparendo…

      28 Novembre 2025

      A Porto Recanati è di scena la crasi involontaria o la cafonaggine istituzionale?

      12 Novembre 2025

      Parte Pausa Caffè a Recanati, il sindaco Pepa incontra i cittadini

      10 Marzo 2026

      Recanati tra cantieri e nuove aperture: il sindaco Emanuele Pepa fa il punto su opere, giovani e futuro della città

      23 Febbraio 2026

      Quando l’arte finisce a terra: la storia dimenticata di Lorenzo Gigli

      30 Gennaio 2026

      Recanati, il bilancio del sindaco Pepa: sicurezza, centro storico, rifiuti, sanità

      31 Dicembre 2025

      Drago e alcool: al lavoro i Carabinieri

      13 Aprile 2026

      Sarnano – Due persone denunciate per truffa aggravata.

      13 Aprile 2026

      BCC Recanati-Colmurano. Richiesta di confronto pubblico: Brandoni evidenzia rilievi su metodo e condizioni di equità

      13 Aprile 2026

      E’ morto Odino Frapiccini

      13 Aprile 2026
    • Rassegna Stampa
    • Archivio
    Radio Erre
    APP
    Home » Suicidio, omicidio o istigazione (quinta parte)
    Criminalistica e Criminologia

    Suicidio, omicidio o istigazione (quinta parte)

    Radio ErreBy Radio Erre5 Aprile 20202 commenti10 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
    raul gardini
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
    Visualizzazioni: 121

    gabriele AccattoliCon questo articolo chiudo la trattazione delle morti eccellenti in seno alla maxi tangente Enimont, l’ultimo tassello, per ordine temporale, non di certo per importanza, è Raul Gardini, trovato morto nella sua abitazione il 23 luglio 1993, tre giorni dopo Gabriele Cagliari.

    raul gardini bainco e nero

                Prima di andare al fatto specifico, però, dobbiamo vedere chi era Raul Gardini e poi fare una piccola ricostruzione della vicenda Enimont.

    “…..perché sono un branco di ladri e volevano continuare a rubare…..è come svezzare i vitelli, non si vogliono svezzare, vogliono rimanere attaccati alla mammella, non vogliono incominciare a brucare l’erba, rimarranno sempre poppanti…..chi non vuole cambiare abitudine rispetto al progetto che vive, rimane attaccato alle mammelle, una mammella che poi si prosciugherà e finiranno per mangiarsi la mucca…..”. Raul Gardini in una intervista dopo l’inizio della vicenda mani pulite e tangentopoli.

    Raul Gardini nasce a Ravenna il 7 giugno del 1933, nasce nella terra e nella terra aveva trovato la sua misura d’uomo, l’agricoltura, la pesca, la caccia erano il suo senso e stile di vita, con una forte passione per il mare “….il mare dà la libertà……amo il vento, le cose che mi sono intorno….”.

    Gardini aveva due soprannomi, il “contadino” per il suo amore nel settore dell’agricoltura, il “corsaro” per l’amore del mare, delle barche a vela, amore che lo portò poi al progetto ed al varo della famosa imbarcazione “il moro di Venezia”.

    barca a vela

                Dopo gli studi universitari entra a lavorare come dirigente nella grande azienda “Ferruzzi”, proprietà di Serafino Ferruzzi, sposando la figlia dello stesso, Idina.

    La Ferruzzi era leader nella commercializzazione di prodotti agricoli, ogni anno muoveva qualcosa come due milioni di tonnellate di merce, cereali, soglia, olio di semi, cemento, era il primo importatore italiano.

    Il 10 dicembre 1979, all’età di 71 anni, Serafino Ferruzzi muore in un incidente aereo, i figli, eredi dell’impero economico, affidano a Raul Gardini le redini dell’azienda Familiare.

    Raul, con le sue spiccate capacità imprenditoriali, prova a far innalzare il fatturato della Ferruzzi aprendo verso il settore dello Zucchero, arrivando ad acquisire la società “Eridania”, primo produttore di zucchero in Italia, ma non si ferma lì, subito dopo acquisisce anche “Beghin Say” colosso francese dello zucchero.

    Gardini aveva un altro sogno, accostare la chimica all’agricoltura, una chimica non inquinante, per la produzione di “benzina Verde” a base di etanolo di derivazione agricola.

    Questo interesse lo porta a guardare verso la chimica industriale, e precisamente verso la “Montedison”, dove cerca la scalata per acquisirla. Ma qui la strada è più dura, si scontrerà con due nomi eccellenti, Enrico Cuccia di Mediobanca e De Benedetti.

    Ma Gardini era fermo nelle sue intenzioni, non molla, acquisisce il 10% delle azioni della Montedison, ed in breve tempo, con un imponente impegno economico, circa 2.000 miliardi di lire, arriva al 40% delle azioni, aveva vinto sugli altri due pretendenti. Era il novembre del 1987, a capo della Montedison vi era Schimberni, ma il consiglio di amministrazione ellegge Raul Gardini a capo del colosso chimico; Gardini diventa il secondo industriale italiano dietro alla famiglia Agnelli.

    Il suo progetto di chimica ambientalista ancora era vivo, un nuovo mercato energetico di derivazione agricola, per arrivare a questo, oltre agli altri collaboratori, chiama nel consiglio di amministrazione Rita Levi Montalcini e Chicco Testa, esponente dei “verdi”.

    Nasce l’idea della fusione della ENI, colosso pubblico con la Montedison, colosso privato, per arrivare ad un colosso misto più forte, il 15 febbraio 1988 nasce la Enimont. Viene nominato Amministratore Delegato Sergio Cragnotti, le due parti, pubblica (ENI) e privata (la Montedison di Gardini), acquisiscono il 40% delle azioni ciascuna, il restante 20% viene immesso nel mercato.

    enimont

                Gardini era un imprenditore e non riusciva ad accettare e supportare la lentezza della burocrazia imposta dalla parte pubblica e nel 1990 compera le azioni sul mercato acquisendo la maggioranza azionaria della Enimont con un pubblico annuncio “…da oggi la chimica Italiana sono Io….”

    Dopo questa azione, la Enimont diventa un campo di battaglia per una guerra politica, un aspro scontro tra la parte pubblica ed il privato, da una parte Gardini e la sua Montedison, dall’altra la parte pubblica rappresentata da Andreotti, Forlani e Craxi. La parte pubblica voleva tenere le mani sull’azienda e non voleva essere umiliata, Gardini, secondo Craxi, era troppo arrogante.

    Un piccolo salto in avanti, 2 dicembre 1993, udienza del processo “mani pulite”, Giorgio La Malfa (Partito Repubblicano Italiano) riferisce riguardo lo scambio di idee tra Andreotti, Forlani e Craxi “…ma cosa vuole questo Gardini?…..fermiamo questo Gardini……..” dicendo poi, economicamente parlando, ovviamente……

    Per chiudere la disputa, il Ministro delle Partecipazioni Statali, Franco Piga, sotto il governo Andreotti (era Dirigente Generale degli affari economici in quel Ministero Sergio Castellari, ricordate?), ha una idea risolutiva, “il patto del cowboy”, vengono rivalutate le quotazioni in borsa della Enimont e Gardini decide di comperarle tutte lui. Purtroppo per lui non riesce, le banche non gli concedono lo scoperto, anzi, addirittura ritirano i fidi già concessi, Gardini è in grave difficoltà, lo stato in nome della ENI, chiede il sequestro delle azioni detenute da Gardini, quest’ultimo, dopo tredici giorni di travaglio, accetta di vendere tutte le azioni Enimont in capo alla Montedison, per una quota di 2.805 miliardi di lire.

    A seguire la Ferruzzi ritira l’incarico affidato a Gardini, liquidandolo con 505 miliardi di lire. Il suo primo progetto era fallito, ma la liquidità per ripartire c’era, e con la sua caparbietà non si ferma.

    L’11 marzo 1990, nei cantieri navali di Porto Marghera, nella Tencara-Montedison, viene varato il “Moro di Venezia”, la passione per il mare di Gardini, il corsaro, ha un nuovo trionfo. L’imbarcazione va forte, il 25 gennaio 1992 a San Diego inizia la Luis Vuitton Cup, tra le otto imbarcazioni c’è il Moro di Venezia che vince la competizione e di diritto viene ammessa all’ambita competizione mondiale “coppa America”, dove purtroppo il gioiello Italiano non riesce ad aggiudicarsi il titolo.

    Nello stesso periodo iniziano le indagini per l’inchiesta “mani pulite”, i primi avvisi di garanzia, i primi arresti e nei fascicoli dell’inchiesta arriva il nome della Enimont. Dall’inchiesta emerge la responsabilità per corruzione, con successivo arresto, del giudice che su richiesta del Ministero delle Partecipazioni Statali, aveva disposto il sequestro delle azioni Enimont in capo alla Montedison, corruzione della parte pubblica.

    L’inchiesta arriva a Gardini ed a tante figure che in un modo o nell’altro hanno avuto a che fare con l’operazione Enimont; tutto parte da Giuseppe Garofalo, per un finanziamento elettorale, collabora con i magistrati e parla, il 13 febbraio 1993 viene interrogato Gabriele Cagliari, il 25 febbraio viene rinvenuto il cadavere di Sergio Castellari, il 26 febbraio il primo avviso di garanzia a Gardini, il 9 marzo viene arrestato Cagliari.

    Per Gardini è un momento bruttissimo, oltre alla pressante azione della magistratura, la Montedison, dalla quale era fuori dalla gestione da due anni, viene commissariata dalle banche creditrici per esubero di debito.

    cuccia-schimberni-gardini

                Gardini concorda con Garofalo di incontrarsi per pianificare la difesa ed accordarsi su come portare avanti la questione, così avviene e si danno appuntamento per il 13 luglio a Ginevra, però all’arrivo all’aeroporto di Ginevra, Garofalo viene arrestato e riportato in Italia, probabilmente a qualcuno non era sfuggito questo contatto, ovvero, aveva riferito a chi di dovere.

    Le cose precipitano, il 20 luglio Gabriele Cagliari viene trovato morto nella sua cella della casa circondariale di San Vittore a Milano.

    Il 22 luglio, Gardini tramite il suo legale si mette a disposizione della Procura per testimoniare, ovvero, collaborare con la giustizia per le indagini che stavano andando avanti. Ma ha paura di essere arrestato come per Cagliari e trattenuto in carcere senza sapere per quanto.

    L’interrogatorio era stato fissato per il 23 luglio 1993, ma quella mattina, il maggiordomo di casa Gardini, Palazzo bel Gioioso di Milano, sale in camera e lo trova disteso sul letto morto.

    Qui entriamo nella parte inerente la criminalistica, Gardini viene rinvenuto disteso sul letto, vestito con un accappatoio; sulle lenzuola e sullo stesso accappatoio una grande chiazza di sangue.

    Sulla testa il cadavere del Gardini presenta due fori prodotti, verosimilmente, con un colpo di arma da fuoco, foro di entrata ed uscita, l’arma probabilmente usata è una pistola semiautomatica marca Walther PPK, diciamo che è quella probabilmente usata perché rinvenuta nella scena del crimine; ma la cosa strana, se non ridicola, è il punto di rinvenimento dell’arma, ovvero sul piano del comò ad una distanza di circa due metri dal cadavere. Non esiste nessun testimone che abbia addotto di aver toccato o spostato l’arma, nessuno ha modificato la scena del crimine, questo dagli atti dell’organo investigatore, quindi, essendo stato definito il caso come “suicidio”, le cose sono due, o il Gardini si è sparato alla testa, poi dopo aver posto l’arma sul comò si è adagiato sul letto, oppure, il forte rinculo del colpo ha fatto schizzare via l’arma dalla mano del Gardini per essere proiettata sul piano del comò; a mio modestissimo parere, non regge ne l’una ne l’altra ipotesi di ricostruzione.

    pistola e caricatore

                Ma dai rilievi ed accertamenti emerge altro, nessuno nel palazzo, compreso il maggiordomo ha sentito esplodere il colpo, sul letto e cuscino non sono stati rinvenuti residui dello sparo. Riguardo quest’ultima questione, ovviamente, mi rifaccio a quello che ho trovato, non ho la certezza di questa cosa non avendo letto gli atti del sopralluogo di Polizia Scientifica e, tantomeno, partecipato al sopralluogo, però è strano che qualcuno abbia citato questo particolare, quanto è strano, come è successo per Sergio Castellari, che non esista traccia della ricerca dei residui dello sparo sulle mani dei due cadaveri, ricerca sia essa con il vecchio sistema del “guanto di Paraffina” o con il nuovo ed attuale detto “stub”.

    In una intervista televisiva il Pubblico Ministero titolare delle indagini, il dott. Antonio Di Pietro, in merito alla morte di Gardini, pienamente sostenendo che si fosse trattato di suicidio, diceva che il maggiordomo, in un momento d’impeto, aveva rimosso la pistola appoggiandola sul comò. Tesi plausibile, ma tesi, infatti non risulta, o quanto meno non ho trovato nessun elemento giornalistico che conforti questa cosa, e se ci fosse stato un verbale di sit-in del maggiordomo come persona informata sui fatti, questo sarebbe stato ripreso da tutti i giornalisti che lavorano nella cronaca.

    di pietro -gardini

                Indagini non approfondite? Non curate? Fatti dati per scontato? O semplicemente comodo per non andare oltre?

    Resta un solo fatto, nel procedimento per la maxi tangente Enimont, sono stati inquisiti diversi soggetti, parecchi politici, imprenditori, Funzionari dello Stato, di tutti questi, solo tre persone non hanno potuto testimoniare perché nel frattempo sono deceduti, Castellari, Funzionario del Ministero delle Partecipazioni Statali, Garofalo e Gardini, imprenditori, nessun politico.

    Durante gli approfondimenti che ho fatto per raccontare questa storia, le tre morti connesse alla Maxi tangente Enimont, mi sono posto, molte volte, queste domande: cosa potevano ancora dire queste tre persone sui fatti? Quanto ancora poteva emergere oltre a quello che l’inchiesta ha evidenziato? La morte dei tre personaggi ha fatto comodo a qualcuno? Ma soprattutto, le indagini ed i rilievi per le morti dei tre uomini sono state svolte con la dovuta accuratezza, precisione e con la mente sgombra da pregiudizi e convincimenti preconcetti?

    Con questo ci dobbiamo salutare, sottolineando che, purtroppo, non sono mai riuscito a darmi le risposte alle domande che ho posto sopra, ed anche se ci ho provato, poi di fatto i dubbi, troppi, restano. Un invito, siete arrivati alla fine dell’articolo, rileggete con attenzione le parole di Raul Gardini, le dichiarazioni con le quali ho aperto questo articolo.

    Accattoli Gabriele

    criminalistica Radio Erre
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    Previous ArticleRecanati: salgono i positivi e salgono le famiglie che hanno bisogno di aiuto
    Next Article Loreto: 6 i casi positivi al covid-19 alla casa di riposo “Oasi Ave Maria”
    Radio Erre
    • Website
    • Facebook
    • Instagram

    Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

    2 commenti

    1. Chiara on 28 Aprile 2020 0:12

      Bell’articolo!!!

      Reply
    2. Giuliano on 8 Aprile 2021 7:27

      Esaustivo racconto

      Reply

    Leave A Reply Cancel Reply

    I canali di Radio Erre
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube
    Potrebbe interessarti anche
    Cronaca
    14 Views

    Drago e alcool: al lavoro i Carabinieri

    By Radio Erre13 Aprile 20260

    Nel corso del fine settimana, la Compagnia Carabinieri di Macerata ha condotto un servizio coordinato…

    Sarnano – Due persone denunciate per truffa aggravata.

    13 Aprile 2026

    BCC Recanati-Colmurano. Richiesta di confronto pubblico: Brandoni evidenzia rilievi su metodo e condizioni di equità

    13 Aprile 2026

    E’ morto Odino Frapiccini

    13 Aprile 2026
    Preloader Image
    pro-loco
    crogiolo
    termotecnica dm
    consulchimica400x

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Rimani aggiornato su tutte le ultime notizie. Iscriviti ora!

    CHI SIAMO
    CHI SIAMO

    La radioerre è il cuore pulsante dell'informazione locale, un faro che illumina la comunità con notizie fresche, approfondimenti avvincenti e interviste coinvolgenti. Con la sua presenza costante sul web, crea connessioni autentiche, divenendo un punto di riferimento multimediale che riverbera le voci e le storie della nostra comunità.

    Ricerca le notizie nel calendario
    Aprile 2020
    L M M G V S D
     12345
    6789101112
    13141516171819
    20212223242526
    27282930  
    « Mar   Mag »
    Ultimi Commenti
    • Anonimo su BCC Recanati-Colmurano, Pizzirusso rilancia: “Serve un confronto pubblico tra candidati”
    • Anonimo su BCC Recanati-Colmurano, Pizzirusso rilancia: “Serve un confronto pubblico tra candidati”
    • Anonimo su Recanati. Edicola votiva “fantasma”: tra promesse disattese e timori di una copia senza anima
    • Anonimo su Scorza illude la recanatese, la Maceratese ribalta i derby nel secondo tempo
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 RadioErre. All rights reserved. Privacy Policy e Cookie

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Radio Erre
    RADIO ERRE GDPR privacy. GESTISCI CONSENSO
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    {title} {title} {title}