Compagnia Carabinieri di Tolentino – Servizio coordinato. Controlli su stupefacenti e sicurezza stradale
I Carabinieri della Compagnia di Tolentino, con il supporto delle Stazioni dipendenti, hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati in materia di stupefacenti e alla sicurezza stradale. L’attività ha interessato le aree più frequentate della città, con posti di controllo lungo le principali arterie viarie e verifiche in alcuni esercizi pubblici.
Risultati conseguiti:
- Controllati quattro giovani (un 32enne tunisino residente a Napoli, un 27enne egiziano e un 21enne egiziano domiciliati a San Severino Marche, e un 19enne del luogo), trovati ciascuno in possesso di 1 grammo di hashish.
- A Caldarola fermato un 24enne egiziano residente a Milano, anche lui con 1 grammo di hashish.
Tutti sono stati segnalati alla Prefettura di Macerata e la sostanza sequestrata.
Sul fronte della circolazione stradale:
- un automobilista non si è fermato all’alt intimato dai militari;
- un motociclista, privo di patente e senza casco, è stato sanzionato e il mezzo sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi (sanzione da € 2.257 a € 9.032).
I controlli hanno riguardato anche aree vicine a locali pubblici, già teatro di episodi di violenza. Le indagini su un’aggressione avvenuta settimane fa hanno portato alla notifica di un D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) per due anni a un 36enne macedone già noto alle Forze dell’Ordine.
Complessivamente sono state impiegate 7 pattuglie, controllate 85 persone (di cui 35 stranieri) e 7 esercizi pubblici.
Indagini a Caldarola – furto in abitazione
I Carabinieri della Stazione di Caldarola hanno denunciato tre uomini (due italiani di 62 e 56 anni e un kosovaro di 52 anni, residenti a Bologna e già noti alle Forze dell’Ordine) sospettati di un furto ai danni di una 54enne del luogo. Decisive le testimonianze raccolte e le immagini della videosorveglianza, che hanno permesso di ricostruire i movimenti dei rei e il loro utilizzo di un’auto a noleggio per commettere il colpo e darsi alla fuga.