Ormai è cominciato il conto alla rovescia per la Corsa del Drappo, e il countdown segna -3.
Dopo aver svelato i cavalli che si sfideranno nella salita di Monte Reale, presentiamo ora anche i nove moschettieri, i protagonisti indiscussi della gara: i fantini.
𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐢: 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐃𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨 Classe ’92, Angelo Citti è pronto al volo di ritorno per Loreto. Fantino di grande esperienza, oggi porta avanti la sua attività in Germania, ma resta una vecchia conoscenza delle Stracittadine. Nel corso della carriera ha conquistato diverse bandierine, dimostrando costanza, coraggio e tecnica. 𝐓𝐫𝐚 𝐢 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐬𝐩𝐢𝐜𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐃𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨 𝟐𝟎𝟏𝟖, 𝐯𝐢𝐧𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐚 𝐒𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨𝐬𝐚 𝐃𝐚 𝐂𝐥𝐨𝐝𝐢𝐚, che ha consacrato il suo talento davanti al pubblico di Loreto. Adesso è di nuovo pronto a dare spettacolo, con la determinazione di chi sa già cosa vuol dire scrivere il proprio nome nella storia della manifestazione.
𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐚𝐢𝐮: 𝐢𝐥 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐚𝐯𝐚𝐧𝐳𝐚 Classe ’98, originario di Vallermosa, 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐒𝐚𝐢𝐮 è il simbolo del nuovo che avanza nel mondo dei fantini. Cresciuto alla scuola sarda, si è prima ritagliato uno spazio importante in pista, ma la sua vera esplosione è arrivata nelle Stracittadine, dove ha collezionato successi su successi. Il 𝟐𝟎𝟐𝟒 è stato l’anno della consacrazione, con due vittorie prestigiose: il 𝐏𝐚𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐁𝐮𝐭𝐢 e la 𝐂𝐚𝐯𝐚𝐥𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐬𝐬𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐅𝐞𝐫𝐦𝐨, traguardi che hanno messo in luce il suo talento cristallino. Saiu è un fantino bravo, freddo e determinato, capace di affrontare ogni corsa con lucidità e coraggio. Ora debutta a Loreto, deciso a puntare subito al bersaglio grosso.
𝐄𝐧𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐌𝐢𝐫𝐚𝐛𝐞𝐥𝐥𝐨: 𝐮𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐢𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐭𝐨 Un gradito ritorno a Loreto quello di Enrico Mirabello. Figlio della scuola romana, vive di passione per i cavalli e ha trasformato questo amore in una vera professione. Monta sia a pelo sia con la sella, accumulando esperienza e soddisfazioni, e dimostrando giorno dopo giorno la sua crescita in pista. Domenica a Trevi nel Lazio si è tolto la soddisfazione di conquistare la qualifica di maiden. Lui e 𝐑𝐚𝐦𝐛𝐨 formano un binomio imprescindibile, per cui in pista è sempre meglio tenere gli occhi ben aperti: attenzione, perché Enrico è pronto a dare spettacolo.
𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 “𝐀𝐬𝐜𝐢𝐮𝐭𝐭𝐨” 𝐂𝐡𝐢𝐨𝐠𝐠𝐢: 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐚 𝐬𝐭𝐮𝐩𝐢𝐫𝐞 Ci sono fantini che fanno la differenza in ogni momento della giornata, e 𝐆𝐢𝐮𝐥𝐢𝐨 𝐂𝐡𝐢𝐨𝐟𝐟𝐢 è uno di quelli. Le sue mani sono davvero quelle buone: dal mattino al pomeriggio sa sempre come farsi notare in pista. Gli anni sembrano non passargli mai: sempre in forma, sempre pronto a gettarsi nella mischia, Asciutto ha costruito la sua carriera tra le corse in provincia e successi importanti in pistaLa vittoria più sentita..? La Listed da giovanissimo o la Cavalcata dell’Assunta con Fiorenza, dove ha guadagnato il soprannome che oggi lo identifica Nato alla scuola romana, ha dimostrato il suo valore anche oltralpe, ma adesso è tornato in Italia deciso a mettere a segno qualche altra bandierina.
𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐂𝐞𝐜𝐚𝐥𝐨𝐧𝐢: 𝐜𝐨𝐫𝐫𝐞𝐭𝐭𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐢𝐧 𝐩𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐞 𝐠𝐫𝐢𝐧𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐬𝐞𝐥𝐥𝐚 Se vuoi parlare di un bravo ragazzo, basta citare 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐂𝐞𝐜𝐚𝐥𝐨𝐧𝐢. Originario di Cerveteri, si distingue per una correttezza unica e per non essere mai fuori posto dentro e fuori dalla pista. Ma un volta in sella cambia tutto: è uno che non ti regala niente e spinge dal primo all’ultimo metro, con precisione e determinazione. Fantino tecnico e affidabile, non disdegna nemmeno le Straccitadine, dove spesso ha lasciato il segno con prestazioni solide e vincenti. Avere 𝐆𝐢𝐚𝐧𝐥𝐮𝐜𝐚 𝐂𝐞𝐜𝐚𝐥𝐨𝐧𝐢 al Drappo è sempre un piacere: talento, grinta e correttezza in un unico fantino.
𝐃𝐞𝐧𝐧𝐲 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐚𝐬: 𝐢𝐥 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐚𝐧𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐫𝐝𝐞𝐠𝐧𝐚 Il più giovane del lotto, ma già duro come la 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐬𝐚𝐫𝐝𝐚 da cui proviene: parliamo di 𝐃𝐞𝐧𝐧𝐲 𝐒𝐜𝐚𝐥𝐚𝐬, classe 2005, vent’anni non ancora compiuti. Sardo dentro e fuori, ha lasciato l’isola a 15 anni per imparare il mestiere, approdando a Siena per forgiarsi nel migliore dei modi. Dopo stage nelle migliori scuderie italiane e una capatina anche in terra d’Albione a Newmarket, ha deciso di dedicarsi unicamente al mondo del Palio. Denny è ripartito dalle scuderie di Caria per poi approdare da Mattia Chiavassa e nel marzo di quest’anno ha fatto il suo debutto ufficiale a Fucecchio, poi la prima grande soddisfazione: qualificarsi per il Palio di Casole. Adesso approda a Loreto per la prima volta, pronto a mostrare il suo talento e la sua grinta.
𝐌𝐚𝐧𝐨𝐥𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐢𝐧𝐢: 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐚 𝐦𝐚𝐢 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐝𝐚 Un tempo c’erano i fantini della “provincia”, quelli delle corse su strada che riempivano i calendari e che avevano i loro specialisti. Tra questi c’era 𝐌𝐚𝐧𝐨𝐥𝐨 𝐅𝐢𝐥𝐢𝐩𝐩𝐢𝐧𝐢, capace di distinguersi già allora. I tempi sono cambiati, quelle corse sono finite, ma uno come lui è risorto come l’Araba fenice: più passano gli anni, più diventa concreto. Le date parlano chiaro: 𝟐𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐟𝐚 𝐯𝐢𝐧𝐜𝐞𝐯𝐚 𝐠𝐢𝐚̀ 𝐚 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐄𝐫𝐨 𝐌𝐚𝐤𝐞𝐥𝐚. Gli anni sono trascorsi, ma Manolo non ha mai mollato e continua a vivere ogni corsa con la stessa passione di sempre. Oggi arriva a Loreto più in forma che mai, forte di un tris micidiale: 𝐃𝐫𝐚𝐩𝐩𝐨 𝐝𝐢 𝐓𝐨𝐥𝐟𝐚, 𝐀𝐧𝐭𝐢𝐜𝐨 𝐏𝐚𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐣𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐏𝐚𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐏𝐢𝐞𝐭𝐫𝐨 𝐄𝐫𝐞𝐦𝐢𝐭𝐚 𝐚 𝐓𝐫𝐞𝐯𝐢.
𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐧𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚: 𝐭𝐚𝐥𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐜𝐢𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞 ’𝟗𝟖 Dalla Sicilia arriva un fantino giovane ma già affermato: 𝐆𝐚𝐛𝐫𝐢𝐞𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐧𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚, classe ’98. Un talento innato cresciuto nella scuola siciliana, che con coraggio e determinazione ha saputo scalare le classifiche nazionali a suon di vittorie. Concreto, ambizioso e sempre pronto a migliorarsi, Cannarella ha già scritto pagine importanti della sua carriera, tra cui la conquista di una corsa di gruppo , segno della sua crescita costante. Ora approda a Loreto, in sella a un cavallo di famiglia, Bonmarchè, con nel cuore il legame con suo fratello Giuseppe e la voglia di regalare nuove emozioni.
𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢: 𝐮𝐧 𝐟𝐮𝐨𝐫𝐢𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬𝐞 𝐚 𝐋𝐨𝐫𝐞𝐭𝐨 Basta dire spoletino, classe ’79 e tutti sanno già di chi parliamo. 𝐆𝐞𝐫𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐢 è un fantino che nel corso della carriera ha collezionato tantissime vittorie, imponendosi come uno dei jockey più solidi e affidabili della scena nazionale. La passione per i cavalli lo accompagna sin da piccolo, quando a Foligno rimaneva affascinato dalle corse e dalle giostre storiche. Da allora non si è più fermato: anni di impegno, sacrificio e risultati lo hanno portato a costruire un palmarès impressionante. Con migliaia di successi alle spalle, Marcelli continua a vivere ogni corsa come una sfida nuova, con la stessa determinazione di sempre. Adesso lo ritroviamo a Loreto, pronto a lanciarsi su per il Monte Reale e a regalare spettacolo al pubblico.
Drappo Staff


