Un nuovo avvistamento di un lupo, ieri sera verso le una di notte, lungo la Passeggiata Leopardiana, proprio sotto la celebre Torre del Passero Solitario, riaccende l’allarme in città. L’animale è stato visto camminare con sorprendente tranquillità sul marciapiede prima di inoltrarsi nella campagna sottostante, probabilmente alla ricerca di cibo.
Non si tratta di un episodio isolato. Negli ultimi mesi, infatti, i lupi hanno iniziato a comparire sempre più spesso a ridosso dell’abitato, non più soltanto nelle ore notturne o all’alba, ma anche in pieno giorno. Un comportamento che, secondo un ricercatore canadese specializzato nello studio dei grandi predatori, è un segnale da non sottovalutare: quando un lupo inizia a confidare nell’ambiente antropizzato, perde gradualmente la naturale diffidenza e può diventare imprevedibile.
Il tema è tutt’altro che nuovo per il territorio. Lo scorso maggio, allevatori, agricoltori e attivisti si sono riuniti al Salone del Popolo di Recanati in un incontro promosso dal Comitato Emergenza Lupo, denunciando quella che definiscono una proliferazione incontrollata del predatore. «Dopo il cinghiale, anche il lupo è sfuggito di mano», era stato detto a chiare lettere dai partecipanti, che parlano di un problema ormai sociale prima ancora che ambientale.
C’è chi racconta che “una volta la campagna era sinonimo di pace”. Oggi, per molti piccoli allevatori e famiglie che vivono nelle zone rurali, quella stessa campagna sembra diventata una terra di trincea. La loro quotidianità non è più scandita soltanto dal ritmo delle stagioni e dal lavoro nei campi, ma da un’inquietudine crescente: difendere gli animali domestici da predatori sempre più audaci, sempre più vicini alle case.
L’avvistamento di ieri sera è l’ennesimo segnale di un equilibrio che si sta spostando rapidamente — e che, senza interventi coordinati, rischia di generare tensioni, danni e paure sempre maggiori nel territorio.

🎬 40 SECONDI –
⏰ Spettacolo pomeridiano ore 17.00 –
ore 19.10
🎬 LA VITA VA COSÌ –
⏰ Spettacolo serale ore 21.15
Recanati, Sala Gigli
Viale Cesare Battisti, 52


15 commenti
più che un lupo sembra un randagio
Nonostante i rischi di un attacco all’uomo siano estremamente ridotti, il lupo resta un predatore selvatico che va trattato col dovuto rispetto. Un comportamento adeguato da parte dell’uomo è fondamentale per scongiurare casi potenzialmente critici.
Il lupo ha due bisogni fondamentali che sono alla base delle sue attività quotidiane: la ricerca di un partner (nel caso di individui singoli) o il pattugliamento del territorio (nel caso di branchi); la ricerca di cibo. Se poco possiamo fare per influenzare il primo, possiamo sicuramente giocare un ruolo importante per il secondo eliminando ogni forma di cibo antropica, soprattutto nei pressi di nuclei abitati. Questo include:
– Non lasciare ciotole con mangiare per cani e gatti all’aperto in giardino.
– Non gettare resti di grigliate ma smaltirli negli appositi sacchi e cassonetti per l’immondizia.
– Non lasciare sacchi dell’immondizia per strada ma metterli negli appositi cassonetti.
Comportamento in caso di incontro ravvicinato (< 50 m):
– Mantenete la calma, fermatevi, e analizzate la situazione (il lupo farà lo stesso).
– Tenete la situazione sotto controllo, il lupo di regola si allontana dopo che ha valutato la situazione. I giovani lupi (cuccioli) possono essere più curiosi e meno cauti rispetto agli animali
adulti.
– Lasciare al lupo una via di fuga.
– Se il lupo non si allontana fatevi notare parlando e usando un tono di voce fermo e deciso. Non
fatevi prendere da isteria o panico, non serve e manda un messaggio sbagliato.
– Se il lupo si avvicina, mostratevi grandi e forti, eventualmente alzando le braccia sopra il capo e
battendo le mani.
– Non aggredite il lupo; qualsiasi animale se messo alle strette e senza una via di fuga può reagire
in modo aggressivo.
– Se necessario, indietreggiate (camminando a ritroso) a passo normale e senza correre.
– Non avvicinatevi al lupo, non seguitelo, e non dategli in nessun caso del cibo.
– Se siete col vostro cane tenetelo al guinzaglio vicino a voi e se possibile posizionatevi tra il cane
e il lupo. Il lupo non attacca l’uomo e il vostro cane sarà verosimilmente protetto se vi resterà accanto. Se il cane è piccolo potete prenderlo in braccio in modo che il lupo lo perda di vista.
In nessun caso bisogna avvicinarsi o seguire il lupo per riprendere foto o video!
Il rispetto reciproco è importante, mantenere sempre le distanze quando si avvista un lupo da lontano. Restare in silenzio, osservare, non interagire e non avvicinarsi. Si consiglia di tenere il proprio cane al guinzaglio.
… il tutto grazie alla scelleratezza dei verdi, PD e AVS!!!
Lupacci comunisti…
cappuccetto rosso 17.02 sbagli di grosso. I comunisti sono orsi.
e ti pareva che qualcuno non tirava fuori la politica?!
I cinghiali o altri animali selvatici invece sono colpa della di quale partito?
Ma cosa si sta dicendo e ribaltando la visione della realtà ,invece di riconoscere la pericolosità del lupo anche per l’uomo si cerca di giustificare cosa bisogna fare…certi animali sono eventualmente da recintare,non è possibile che non si.possa camminare in città senza avere la paura di incontrare appunto animali che possano aggredire..
BASTA con queste politiche “animaliste e contro le persone!!
Caro, è un copia incolla dalla guardia forestale del Ticino. Se dei professionisti ribaltano la visione della realtà… E’ un modo per informare, ma forse tu preferisci non essere informato.
era venuto per Recanati Gourmet ma non c’era nessuno e ha perso l’orientamento
Prima di scrivere certi articoli allarmistici bisognerebbe imparare a riconoscere gli animali, quello nel filmato non è sicuramente un lupo…..e poi evitate stu….di commenti, che cosa c’ entra la politica, il problema è che questi animali, i lupi veri naturalmente e non quel cane del video, vanno in cerca di cibo e lo trovano vicino alle case, vicino ai cassonetti dove persone incivili lasciano ogni tipo di immondizia e scarti alimentari…..eppoi sterminiamo ogni forma di vita che non ci piace, con la caccia aperta tutto l’ anno e con possibilità di sparare a qualunque cosa si muova…
Ma è ancor più vero che la Direttiva Habitat, approvata nel 1992 dalla Commissione Europea e quindi pure dall’Italia, preveda all’art.16 l’abbattimento in deroga dei lupi problematici/pericolosi. Il D.P.R. 8 settembre 1997 n. 357 ha poi previsto all’art. 11 che il Ministero dell’Ambiente (ora Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica), sentiti per quanto di competenza il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e l’ex Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica (ora ISPRA), può autorizzare le deroghe alle disposizioni previste agli articoli 8, 9 e 10, comma 3, lettere a) e b).
Il comitato di Berna , prevede delle deroghe che parlano di cattura e declassamento, cioè abbattimento di esemplari problematici.
Cosa che sta già avvenendo da alcuni anni in molti paesi europei.
addirittura è presente anche una femmina, tanto che sono stati avvistati due cuccioli
lasciamo in pace i lupi, per favore. Questo allarme sociale non serve né a noi né a loro.
Anche un lupo avra’ pur diritto di pensare…”posso fa come me pare”…
Tutto intorno alla circonvallazione, in special modo il lato ovest della città dove è stato ripreso il lupo sono presenti ciotole con crocchette per gatti, facile alimentazione e senza fatica.