Nel video-intervista che pubblichiamo oggi, Moreno Pieroni interviene a tutto campo sulle polemiche politiche che negli ultimi giorni hanno investito Loreto Multiservizi e l’operato dell’amministrazione comunale.
Con toni fermi e senza giri di parole, Pieroni respinge le accuse sulla presunta fragilità economica della società partecipata, definendo “strumentali e infondate” le ricostruzioni circolate su alcuni organi politici e mediatici.
“Le cifre parlano chiaro: il bilancio 2026 fotografa uno stato di buona salute del Comune e dell’azienda. I fatti dimostrano quello che abbiamo fatto”, sottolinea Pieroni.
Nel corso dell’intervista viene inoltre smontata punto per punto quella che Pieroni definisce una “narrazione falsa” sul caso del presepe e sulla gestione della farmacia comunale di Villa Costantina, temi utilizzati – secondo l’amministrazione – per alimentare una polemica priva di riscontri reali.
Non solo conti pubblici. Pieroni annuncia anche che nel 2026 verrà completata una delle opere più attese della viabilità cittadina:
la rotatoria di Bellaluce, destinata a migliorare traffico, sicurezza e accessibilità dell’area.


3 commenti
Il Pieroni si dimostra, come sempre, un abile utilizzatore della macchina del fumo, apparecchiatura impiegata nei teatri per creare nebbie artificiali, ma nelle sue mani usata per avvolgere nella nebbia ciò che fa (o non fa) il Comune. Certi argomenti poi vengono trattati in maniera patetica. La vicenda Covid ha costretto TUTTI a ridimensionare le attività di uffici e scuole, non solo Loreto. Il cosiddetto “turismo religioso” in realtà è il vecchio turismo “mordi e fuggi”, non se ne esce, perchè le comitive di pellegrini-turisti arrivano, visitano il santuario e poi ripartono; tra l’altro è un movimento decisamente indipendente da quanto fa il Comune (impegnato solo a riscuotere ticket di parcheggio per bus e automobili).
La sola preoccupazione del Pieroni appare invece quella per l’associazione Loreto Progressista, per la quale si domanda “chi c’è dietro”, lasciando intendere chissà a quali… burattinai che la manovrano. Non si rende conto che qualsiasi persona può aderire a qualsiasi associazione, anche politica, conforme alla legge, senza doverne dare pubblicamente conto a chicchessia. E’ il succo della democrazia. E’ un modo per evitare lo stagno del paternalismo che inquina la partecipazione dei cittadini. E poco serve usare toni di derisione verso chi la rappresenta.
Piuttosto la domanda va ribaltata: chi c’è dietro il Pieroni?
Alias di Guglielmoooooooo,te prego dicce la tua , facce ride e facce comincia’ l’ anno nuovo con qualche perla de saggezza delle tueeeee.
Sarebbe stato interessante sentire cosa avrebbe risposto il sindaco se gli fosse stato chiesto di illustrare, al di là delle chiacchiere di facciata, quali sono effettivamente stati i ‘vari motivi’ – parole della presidente – che hanno portato alla chiusura della seconda farmacia … ancor più interessante sarebbe stato chiedergli conto della mareggiata di quattrini che sono sati sborsati negli ultimi dieci anni per remunerare ‘consulenti’ con curricula opachi e con rapporti eufemisticamente inopportuni con fornitori della farmacia stessa … ovviamente a certe domande avrebbe fatto scena muta!