Nel contesto delle festività natalizie, i Carabinieri della Compagnia di Macerata hanno intensificato i controlli sul territorio per garantire prevenzione e sicurezza. Nel dettaglio, i Carabinieri della Stazione di Corridonia, durante l’esecuzione di un posto di controllo nell’ambito di un servizio di vigilanza del territorio, finalizzato al contrasto dei reati in materia di stupefacenti, hanno fermato un’auto alla guida della quale vi era un giovane di 19 anni, di origini albanesi, domiciliato a Belforte del Chienti che, sin da subito, ha manifestato un’estrema e immotivata agitazione. A questo punto gli operanti hanno deciso di sottoporre il giovane a controlli più accurati. Difatti, a seguito di perquisizione veicolare e personale, è emerso che lo stesso deteneva, tra gli oggetti contenuti all’interno del vano porta oggetti della vettura, un involucro che, non appena individuato dai militari, il giovane, con una mossa repentina, ha cercato di disfarsene ma la prontezza degli operanti ha permesso di recuperarlo e infatti, all’interno, sono stati rinvenuti circa 5,00 gr. di hashish. Inoltre, sempre nel contesto del controllo, nella tasca della sua giacca è stata rinvenuta la somma in denaro contante di euro 385,00, probabile provento di spaccio. Per il giovane è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, mentre la droga e il denaro sono stati sottoposti a sequestro.
Sempre a Corridonia, durante i controlli, la Sezione Radiomobile è intervenuta per i rilievi di un sinistro stradale in cui è rimasto coinvolto un 51enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, il quale, alla guida della sua autovettura, dopo aver perso il controllo della stessa, è uscito fuori strada terminando la corsa in un terreno. Il giovane, sottoposto a esame etilometrico, è risultato avere un tasso alcolico pari a 1.49 g/l. Per lui è scattata la denuncia all’A.G., il ritiro immediato della patente di guida, mentre il veicolo è stato affidato a persona idonea.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


