I Carabinieri della Stazione di Macerata hanno denunciato in stato di libertà per il reato di truffa un cittadino cinese di 56 anni, residente a Prato, e un 61enne siciliano residente a Bagheria, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine.
L’attività investigativa è scaturita dalla querela presentata da un 45enne residente a Montecassiano, il quale ha riferito di essere stato contattato tramite un canale di una nota piattaforma online e invitato a effettuare piccoli investimenti in criptovalute. La vittima, inizialmente rassicurata da un apparente ritorno economico ottenuto nelle prime fasi, veniva progressivamente indotta a investire somme maggiori.
Convinto dal sedicente broker, l’uomo effettuava due bonifici bancari su altrettanti conti correnti per un importo complessivo di 910,00 euro. Successivamente, dopo i versamenti, non riusciva più a mettersi in contatto con l’interlocutore, rendendosi conto di essere stato vittima di una truffa.
I militari, attraverso un’attenta analisi del flusso finanziario, sono riusciti a risalire ai due conti correnti destinatari delle somme, risultati intestati e nella disponibilità dei due soggetti denunciati.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito ai cittadini a prestare la massima attenzione alle proposte di investimento online, soprattutto quando provengono da canali non ufficiali o promettono guadagni facili e immediati, segnalando tempestivamente ogni situazione sospetta alle Forze dell’Ordine.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


