Operazione antidroga della Compagnia di Civitanova Marche: sono stati sequestrati, con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, oltre 610 grammi tra cocaina, hashish, marijuana e contanti per euro 785,00 quale profitto del reato. Tre italiani e un albanese agli arresti domiciliari. Nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto ai traffici illeciti, con particolare riguardo a quelli connessi all’uso e al traffico di sostanze stupefacenti, rafforzati a seguito di quanto concordato in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, i militari della Compagnia di Civitanova Marche hanno dato esecuzione ad un’operazione avviata nel territorio di Civitanova Marche.
In particolare, i finanzieri, dopo aver inizialmente sottoposto a controllo un giovane italiano, risultato in possesso di modica quantità di hashish, hanno proseguito le operazioni effettuando una perquisizione domiciliare presso un appartamento risultato nella disponibilità dello stesso e di altri tre coetanei, di cui due di origine italiana e un albanese.
L’attività, svolta con il supporto dell’unità cinofila, ha consentito di rinvenire ulteriore e diversa sostanza stupefacente già suddivisa in dosi pronte per la cessione a minuta vendita e, nello specifico complessivamente 125,40 grammi di cocaina, 480,50 grammi di hashish, 4,50 grammi di marijuana, la maggior parte già in dosi e pronti per la cessione, oltre a euro 785,00 in contanti considerati profitto del reato abilmente occultati all’interno di alcune pertinenze dell’abitazione.
Inoltre, gli approfondimenti eseguiti sul momento hanno permesso di appurare come l’abitazione fosse in realtà utilizzata dai responsabili come una vera e propria “base di spaccio” per la cessione delle sostanze agli avventori.
Alla luce delle evidenze emerse, lo stupefacente e il contante sono stati prontamente sequestrati e i responsabili sottoposti agli arresti domiciliari, ferma restando la presunzione di innocenza relativamente a tutti gli indagati fino a compiuto accertamento delle responsabilità.
L’operazione di servizio in parola si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo finalizzato a prevenire e contrastare i traffici illeciti e rientra tra i prioritari compiti della Guardia di finanza la quale opera costantemente a salvaguardia della vita umana, concorrendo a tutelare l’ordinata e civile convivenza sociale, nonché la sicurezza pubblica, testimoniando, altresì, il costante presidio esercitato sul territorio a contrasto di un fenomeno connotato da forte pericolosità socio – economica.


