nota Ufficio stampa Comune di Recanati
Il Comune ha ricevuto finanziamenti per oltre 20mila euro con l’obiettivo di sostituire progressivamente il pesce surgelato con quello fresco, proveniente dai mercati regionali. Un progetto di respiro internazionale che sarà proposto all’intera utenza delle mense del territorio.
Il Comune di Recanati annuncia con soddisfazione di essere risultato assegnatario di un finanziamento di 20.860,00 euro per la partecipazione alla campagna educativo-alimentare “Pappa Fish”. Il progetto segna un passo decisivo verso l’innovazione della refezione scolastica, puntando sulla qualità, sulla salute degli alunni e sul sostegno alla filiera ittica regionale.
L’obiettivo centrale dell’intervento è la progressiva sostituzione del pesce surgelato con il prodotto ittico fresco locale, approvvigionato direttamente nei mercati marchigiani. Protagonista del nuovo menù sarà il pesce locale di stagione, selezionato tra le specie cosiddette “massive”: si tratta di varietà meno note ma eccellenti dal punto di vista nutrizionale, che aiutano a educare i bambini a una dieta varia e sostenibile.
La progettualità del Comune non è solo una scelta locale, ma si inserisce in una visione strategica internazionale. L’iniziativa è infatti pienamente coerente con i fondi del PN FEAMPA, che promuovono la valorizzazione dei prodotti della pesca sostenibile, e con la Strategia EUSAIR (Macroregione Adriatico-Ionica), che punta a coniugare lo sviluppo della “Blue Economy” con la protezione della biodiversità e degli ecosistemi marini.
Il progetto coinvolgerà l’intera utenza delle mense comunali, raggiungendo circa 890 alunni delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.
“Pappa Fish non è solo un cambio di menù, ma un percorso educativo, uno spazio di benessere e consapevolezza che rende i bambini protagonisti della propria formazione – dichiara l’Assessore Emanuela Pergolesi – Attraverso il cibo, gli studenti imparano a conoscere il proprio territorio, a rispettare l’ambiente e ad adottare abitudini sane che coinvolgeranno anche le loro famiglie e il personale scolastico, rafforzando al contempo il legame indissolubile con il territorio attraverso laboratori creativi, sensoriali e di sperimentazione pratica, che trasformeranno l’apprendimento in un’esperienza ludica e divertente”.
Le somministrazioni di pesce fresco, che inizieranno con il corrente anno scolastico, seguiranno un calendario variato per garantire la stagionalità e l’accettazione sociale del prodotto. Il Comune si impegna a trasformare il momento del pasto in un’occasione didattica permanente, consolidando una “buona pratica” che diventerà parte integrante del sistema scolastico negli anni a venire.


