Di Maura Nardi
Ancora una sconfitta per la Recanatese che incassa quattro gol all’Anco Marzio di Lido di Ostia e vede complicarsi ulteriormente la situazione in classifica. Senza D’Angelo e con Mordini e Vecchio in panchina, i giallo rossi non riescono a risollevare la testa dopo il poker subito dall’Ancona e inanellano la terza battuta d’arresto consecutiva, la quattordicesima dall’inizio della stagione. In classifica si resta al quartultimo posto in compagnia del San Marino e con la zona della salvezza diretta che si allontana di un ulteriore punticino, con il Termoli e il Sora avanti di 6. A 10 giornate dalla fine e con 44 gol sul groppone, il campanello d’allarme inizia a trillare piuttosto insistentemente anche alla luce di un calendario che domenica prossima vedrà scendere al Tubaldi un lanciatissimo Atletico Ascoli. Sul campo della terza forza del campionato niente miracolo da parte dei leopardiani che alla fine del primo tempo sono già sotto di 2 gol. L’Ostia Mare impiega soltanto dodici minuti per bucare la rete dei leopardiani con Spinosa. Poco più tardi il raddoppio di Orfano. Dopo l’intervallo ci si aspetta un qualche tipo di reazione ma i padroni di casa chiudono la pratica con Badje e completano l’opera con Ceccarelli, ex enfant prodige della Lazio. Nel mezzo il gol della bandiera segnato da Nanapere, al primo sigillo in campionato dopo essere arrivato all’ombra del colle nel mercato di riparazione assieme ad Eleuteri e Scorza. Un tris di rinforzi che al momento non sono riusciti ancora ad incidere nella squadra di mister Pagliari che nel prossimo turno sarà chiamata ad una grande prestazione al fine di ritrovare un successo casalingo che manca addirittura dal 16 novembre.


1 commento
e QUATTRO!
QUATTRO! 4 come i gol che continuano a prendere ad ogni partita.
QUATTRO! come i gatti(4) che ancora perdono il tempo a tifare una squadra fatta da 4 scappati di casa.
QUATTRO! 4 gli euro che hanno investito i soci della società a cui abbiamo regalato 4 milioni di mutuo!
QUATTRO! come i responsabili di questa situazione vergognosa! Noti a tutti.
QUATTRO! I minuti che ci hanno messo a dimettersi in estate, a lavarsi le mani e fuggire dalle responsabilità. Vigliacchi!
La città ringrazia!
25 anni di mutuo.