lettera aperta del recanatese Antonio Perticarini
Probabilmente no. Il centro, in particolare la zona San Vito è diventato invivibile e inaccessibile, un vero far west. I pochi parcheggi esistenti non sono sufficienti a soddisfare le esigenze di chi ci vive, sicuramente sono stati ‘venduti’ più permessi auto di quelli che ci sono, con la conseguenza di ritrovarsi spesso a parcheggiare a una distanza di 300/1000 metri dall’abitazione, in qualsiasi condizione atmosferica. Ma il problema per chi ci vive è il far west della scuola. All’ora di pranzo dalle 12,30 alle 13,30 non si può andare a casa le auto dei genitori o nonni sono parcheggiate in ogni angolo dei piazzali, spesso arrivano ad aspettare anche alle 12. Nel pomeriggio dalle 15,30 alle 16,30 c’è una dell’uscite (un delirio). La sera per chi arriva dopo le 19,00 non c’è speranza solo fortuna. Nel frattempo i divieti vengono messi con una facilità incredibile. Da due giorni cartelli in tutto il piazzale segnalano l’interdizione del piazzale San Vito, di tutti i posti auto per ‘ATTIVITA’’???
Il giorno 16 di attività nemmeno l’ombra, il 17 …. fino alle 9,00 del mattino, nulla. Dopo??? Fatemi sapere quale attività è stata fatta. Ma la scuola? Non ha spazi interni come il giardino dei Gesuiti e lo spazio esterno tra vicolo san Vito e via Verzelli?
Questa mattina alle 8,24 mi ha chiamato i Vigili per spostare l’auto, ho chiesto 10/15 minuti per spostarla in quanto sarei andato via (a lavoro), e quando sono arrivato ho trovato la multa. Quale è il problema?
Ieri sera (16 febbraio) sono arrivato a casa alle 19,30, fortissima pioggia, con la spesa e ho parcheggiato a fianco alla chiesa Sul parcheggio blu (ho regolarmente il permesso) sapevo bene che c’era il cartello di divieto per attività, ma visto il tempo ho erroneamente pensato (visto che sarei partito al mattino presto) che anche per la giornata odierna non ci sarebbe stata attività. Ho telefonato ai Vigili segnalando l’accaduto (multa)… ‘consigliandomi’ di fare ricorso. Ho chiesta al Vigile di venire sul posto in piazzale san Vito che avrebbe potuto verificare che non c’era solo l’auto del sottoscritto ma anche altre; risposta che non agiscono su richiesta. Per di più di attività nulla.
Come spiegato il far west dei parcheggi da parte dei genitori degli alunni è TUTTI I GIORNI e più volte al giorno, in tanti anni di segnalazioni da parte dei residenti non ho mai visto i Vigili intervenire. Tutti coloro che arrivano senza permesso possono fare qualsiasi cosa, chi ci vive NO, nessun diritto nessuna indulgenza. Solo MULTE.
Nessun intervento dei Vigili sul problema dell’affollamento di auto abusive durante le uscite scolastiche, solo tolleranza. Nelle ore di uscite ‘larghe’ troverete auto con persone che dormono, nonni che arrivano per chiacchierare uno spazio dove aspettare senza l’incombenza del tempo. Nessuno vede.
Molto probabilmente l’obbiettivo finale è di ‘cacciare’ chi vive nel centro storico in altri quartieri periferici. Creare un contenitore vuoto senza giurisdizione rendendo le regole sempre più astringenti e severe. Un ex sindaco affermò pubblicamente che chi vive nel centro storico è un privilegiato (qualcuno ci spiegherà perché siamo privilegiati).
I Comuni parlano di ‘Rigenerazione Urbana’; come si può rigenerare un Centro Storico che nel corso degli anni ha perso circa 9.000 abitanti? Dai circa 10.000 del 1500 oggi sono scesi sotto gli 800.
Come si pensa di rigenerare il ‘centro storico’? Organizzando feste tutto l’anno per 360 giorni? Oppure favorendo una politica di rilancio e abitabilità del Centro Storico? Se si sceglie di fregarsene di chi ci abita per favorire le feste e attività, quale e quante sono le risorse finanziarie disponibili da parte del Comune?
Una confusione infinita, soprattutto priva di una programmazione una visione sul futuro della città.
Una domanda è d’obbligo, perché una persona o famiglia dovrebbe continuare a vivere in Centro dove le regole (rigide) valgono per chi ci vive e non per chi lo utilizza o peggio ancora chi lo sfrutta?
P.S. Il problema non è politico, ma anche politico attraverso scelte e decisioni.
Antonio Perticarini



2 commenti
Le scuole non devono più stare in centro storico, vanno decentrate in luoghi con possibilità di parcheggio. Andrebbero creati dei veri e propri campus scolastici con la possibilità di fare sport. A Recanati, però, tutto ciò è fantascienza
Sono completamente d’accordo sul fatto che non ci sia alcuna idea di programmazione. Questa giunta sarà ricordata per le targhe commemorative.