A Recanati debutta “Suoni Erranti” con Riccardo Tesi: seminario e concerto il 21 e 22 febbraio
Nasce nelle Marche Suoni Erranti, il primo dipartimento regionale dedicato alle musiche tradizionali e alla world music: un nuovo progetto culturale che unisce formazione, ricerca e produzione artistica, con l’obiettivo di riportare al centro la musica della tradizione orale come linguaggio vivo e contemporaneo.
Il dipartimento prende vita dall’esperienza del musicista e percussionista Francesco Savoretti, attivo da oltre vent’anni sulla scena internazionale tra world music e jazz, con concerti in più di quaranta Paesi. Dopo un lungo percorso di ricerca e collaborazioni internazionali, Savoretti sceglie di investire sul territorio marchigiano, dando forma a uno spazio stabile di didattica, pratica collettiva e condivisione culturale.
Il progetto sarà inaugurato da una due giorni con Riccardo Tesi, tra i più autorevoli interpreti dell’organetto diatonico a livello internazionale.
Sabato 21 febbraio, alla Civica Scuola di Musica B. Gigli, si terrà il seminario di organetto diatonico, articolato in due sessioni (10.00–12.30 e 14.30–18.30), dedicate ad aspetti tecnici e interpretativi attraverso brani della tradizione italiana e composizioni originali.
Domenica 22 febbraio il lavoro proseguirà in mattinata (10.30–12.30) e culminerà in una breve esibizione dei partecipanti.
La sera di domenica 22 febbraio, alle ore 18.00, l’Elastic Trio sarà protagonista in concerto presso l’Auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati: sul palco Riccardo Tesi con Francesco Savoretti alle percussioni e Vieri Sturlini alla chitarra e voce, in un dialogo tra radici popolari e linguaggi contemporanei.
Il biglietto ha un costo simbolico di 5 euro ed è acquistabile su Ciaotickets o direttamente presso l’auditorium.
Per iscrizioni al seminario, ed informazioni inerenti al concerto: info@scuolamusicagigli.it
Suoni Erranti nasce anche grazie al sostegno di realtà del territorio come Castagnari, storica azienda marchigiana tra i più rinomati produttori di organetti a livello internazionale.
L’obiettivo del nuovo dipartimento è diventare un punto di riferimento interregionale per la formazione e la produzione culturale nell’ambito delle musiche tradizionali e della world music, costruendo una comunità musicale aperta e radicata nel territorio


