Il tema è quello del riordino del mercato. Un argomento discusso già all’inizio dell’attuale amministrazione comunale, ma che dopo un anno e mezzo non ha ancora trovato una decisione concreta.
Ne parliamo con Massimo Di Matteo, presidente regionale della FIVA, la Federazione Italiana Venditori Ambulanti, per capire cosa si può fare, quali sono le proposte degli operatori e soprattutto perché – secondo gli ambulanti – il tempo delle attese dovrebbe essere finito.
A pochi chilometri da qui, a Civitanova Marche, l’amministrazione ha avviato un riordino del mercato del sabato. Perché lì sì e a Recanati no?
Presidente, partiamo da un punto chiaro:
il riordino del mercato è davvero una procedura così complessa oppure, come sostenete voi, potrebbe essere definita in poche settimane?
“Secondo la FIVA, il riordino del mercato di Recanati sarebbe tecnicamente possibile in tempi brevi, senza rivoluzioni e senza investimenti straordinari. Servirebbe però una scelta politica chiara.
Un mercato più compatto, più accessibile e meglio integrato con il centro storico potrebbe rafforzare non solo gli operatori ambulanti, ma l’intero tessuto commerciale cittadino.
La domanda ora è una sola: l’amministrazione intende aprire questo tavolo o il sabato recanatese continuerà a restare sospeso”?

