Dopo le prime indiscrezioni circolate nelle scorse settimane, accompagnate da una richiesta di smentita, ora è arrivata la conferma ufficiale. Loreto Progressista scende in campo per le prossime elezioni amministrative e candida a sindaca Anna Maria Ragaini.
Avvocata con una lunga esperienza professionale, già candidata al consiglio comunale di Porto Recanati con il Movimento 5 Stelle, Ragaini sarà il volto della lista promossa dall’associazione nata tra la primavera e l’estate del 2025 con finalità culturali e civiche. Il gruppo, che alle ultime elezioni regionali aveva sostenuto il centrosinistra, negli ultimi mesi ha organizzato incontri pubblici e momenti di confronto sui temi della città.
La candidatura viene presentata come «una scelta di campo netta», con l’obiettivo dichiarato di costruire per Loreto una prospettiva inclusiva, capace di non lasciare indietro nessuno. Tra i punti centrali del programma figurano il decoro urbano e la manutenzione ordinaria, con particolare attenzione a impianti sportivi, scuole e spazi pubblici.
Ampio spazio anche alla gestione del territorio, con l’impegno a limitare il consumo di suolo e a promuovere uno sviluppo sostenibile. Centrale, nelle intenzioni dell’associazione, sarà inoltre l’ascolto delle fasce più fragili della popolazione, insieme alla volontà di rafforzare la collaborazione con le principali realtà cittadine e di sostenere il settore turistico.
Loreto Progressista sottolinea infine di aver scelto di non aderire alla logica del «dentro tutti», lavorando invece alla costruzione di una lista coesa nei principi e nei valori, rivendicando un’idea di politica intesa come servizio alla comunità.



7 commenti
quante belle parole, classico dei 5 stelle
Un’ossessione quella dei cinquestelle! Così si vive male, molto male…
la Sig.ra Ragaini spera in cuor suo che la popolazione Lauretana abbia fatto uso di fentanyl negli ultimi 5/10 anni e che non ricordi il suo passato nei 5 stelle ,famosi generatori di perle quali reddito di cittadinanza, bonus 110%, banchi a rotelle, monopattini,lotteria degli scontrini,tiro alla fune o gioco della pentolaccia….poi l’ esordio mediatico con il ” siamo un movimento anti-fascista” che sta tanto bene e fa pendant ad ogni occasione come il cacio sui maccheroni.
p.s da ricordarle però che a molti il cacio sui maccheroni non piace 😏
Questa sorta di “criminalizzazione” politica riferita a una partecipazione nelle liste comunali portorecanatesi, è la misura della scarsa, anzi scarsissima capacità di valutazione della situazione pre-elettorale di Loreto, cercando appigli di ogni genere per screditare la (presunta) avversaria, che rivelano un’antipatia personale a prescindere e che verosimilmente va oltre l’aspetto della candidatura in senso stretto.
Andrebbe invece considerato il fatto che con l’iniziativa di Loreto Progressista, nella sonnacchiosa cittadina “mariana” si è creata una qualche mobilitazione, che dovrebbe portare alla presenza di diversi liste elettorali per il rinnovo del Consiglio comunale, uscendo da vecchi schemi, spesso ambigui al di là delle apparenze (vedi l’inconsistente differenza registrata fino a oggi tra maggioranza e “opposizione”).
Tornando al “pericolo” pentastellato, adesso vediamo cosa verrà commentato se si concretizzerà, come pare, la candidatura di qualche personaggio già… accademico!
E’ la storia a dire che il pentastellato ha tradito i propri elettori.
Così come è stato commentato la precedente appartenenza nel PD di Paolo Albanesi ( e si sono visti i risultati ) così si commenta il passato della Ragaini nei 5 stelle, non si vede il problema nel ricordare e rinfrescare la memoria agli elettori,giusto per far capire quanta coerenza hanno alcuni individui nel presentarsi e chiedere le chiavi della città ai votanti.
Attenzione a maneggiare l’argomento della coerenza, perchè diventa un boomerang. E’ coerente l’amministrazione comunale che durante la campagna elettorale ha preso impegni a destra e a manca e poi in cinque anni non ha combinato un beato piffero di quanto assicurava?