Di Maura Nardi
Di Maura Nardi
Il gol di Scorza e un ottimo primo tempo non bastano alla Recanatese che è uscita sconfitta 2 a 1 dallo stadio Helvia Recina di Macerata. Un derby amarissimo per la compagine giallo rossa che non è riuscita a capitalizzare quanto di buono costruito nella prima metà del match facendosi rimontare dalla Maceratese. Qualcosa di analogo era successo qualche settimana fa a Castelfidardo. Un film già visto in una stagione veramente dannata per i leopardiani che a 3 giornate dalla fine del campionato devono guardarsi alle spalle per evitare un penultimo posto che significherebbe retrocessione diretta in Eccellenza. Due i punti che la separano dal Castelfidardo che ha confermato di essere vivo pareggiando a Giulianova 0 – 0.
Punti pesanti allo stadio di Macerata per un derby che si è aperto con un omaggio al tecnico ospite Giovanni Pagliari per i suoi leggendari trascorsi in bianco rosso. Il match inizia bene per la Recanatese che sembra confermare quanto di buono mostrato prima di Pasqua contro la Vigor Senigallia. Scorza prima scalda i guantoni del numero uno di casa, poi lo batte con un gol di pregevole fattura. Al quarto d’ora Recanatese avanti. La Maceratese soffre e fioccano le occasioni per il raddoppio. La più ghiotta capita sui piedi di Pierfederici, ma l’estremo locale miracoleggia. Il gol sembra dietro l’angolo ma non viene concretizzato e nel finale di tempo c’è un segnale di risveglio della Maceratese che tuttavia non crea grossi grattacapi a Zagaglia. L’ultimo tentativo è di D’Angelo, ma senza fortuna. Nella ripresa la Maceratese cambia marcia e si rende subito minacciosa. Ciabuschi fa le prove generali del pareggio che trova al quarto d’ora, finalizzando un traversone di Osorio. La Recanatese non riesce più a rendersi minacciosa e i bianco rossi ne approfittano. Marras sciupa una ghiotta occasione per ribaltare il risultato. La Recanatese in qualche modo regge l’urto, ma a pochi minuti dalla fine il subentrato Nasic trova la conclusione che fa esplodere i beniamini di casa. Zagaglia e il palo non riescono a fermare la corsa del pallone che gonfia la rete del sorpasso. Con la forza della disperazione la Recanatese si getta in avanti e trova il pareggio. Chiarella insacca dopo una respinta del portiere, ma per l’arbitro c’è fuorigioco. Vane le proteste dei giallo rossi mentre si accende la festa dei tifosi locali sugli spalti per una vittoria che vale mezza ipoteca sulla salvezza diretta. Per la Recanatese ora è obbligatorio battere il Sora che domenica prossima scenderà al Tubaldi. Un’eventuale debacle potrebbe aprire a scenari inimmaginabili, considerati i tanti proclami ascoltati all’inizio di una stagione che si sta rivelando invece tra le più dure degli ultimi anni.

