Ecco il testo dell’interrogazione presentata oggi al Sindaco e al Presidemte del Consiglio di Recanati da Andrea Marinelli, capogruppo PD:
INTERROGAZIONE CONSILIARE A RISPOSTA SCRITTA e Orale
Oggetto: Ordinanza contingibile e urgente relativa al divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua ai fini potabili e alimentari nella zona “Le Grazie”.

Il sottoscritto Andrea Marinelli, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Recanati,
PREMESSO CHE:
In data recente il Comune di Recanati ha emanato un’ordinanza contingibile e urgente con cui si vieta temporaneamente l’utilizzo dell’acqua della rete idrica pubblica a fini potabili e alimentari nella zona “Le Grazie”;
Tale provvedimento è stato adottato a seguito delle comunicazioni dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata – U.O.C. Igiene Alimenti e Nutrizione, che ha rilevato nei campioni d’acqua prelevati il 28 novembre 2025 valori di Enterococchi oltre i limiti stabiliti dal D.Lgs. 18/2023, con conseguente classificazione dell’acqua come temporaneamente non idonea al consumo umano;
Astea S.p.A., gestore del servizio idrico integrato, ha confermato il perimetro dell’area interessata dalla criticità e ha ricevuto dal Comune l’obbligo di attivare tutte le misure necessarie per garantire il ripristino della potabilità e un servizio alternativo di distribuzione idrica;
CONSIDERATO CHE:
La salute pubblica rappresenta un interesse primario che impone la massima trasparenza, rapidità di intervento e chiarezza nei rapporti con i cittadini;
È fondamentale comprendere non solo le circostanze contingenti dell’episodio, ma anche le cause tecniche e gestionali che lo hanno determinato, per valutare eventuali responsabilità e prevenire analoghi episodi in futuro;
INTERROGA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE PER SAPERE:
1. Se il Comune abbia già richiesto e ottenuto da Astea S.p.A. un approfondimento tecnico sulle cause che hanno determinato il superamento dei valori microbiologici nella zona “Le Grazie”, e se tali cause siano da ricondurre a:
– guasti o malfunzionamenti della rete idrica locale; fenomeni di inquinamento esterno; criticità strutturali dell’infrastruttura; altre situazioni specifiche già individuate.
2. Se Astea abbia fornito una relazione dettagliata contenente tempistiche previste per il ripristino della piena potabilità e indicazioni sulle attività correttive e manutentive già avviate o programmate.
3. Se esistano rischi analoghi nel resto del territorio comunale; ovvero se siano stati condotti o siano in corso ulteriori controlli e monitoraggi straordinari sulla rete idrica recanatese per verificare eventuali altre criticità.
4. Quali misure preventive e strategie Astea e il Comune intendano adottare per evitare il ripetersi di problematiche simili, tra cui:
– potenziamento dei sistemi di monitoraggio e allerta; interventi di manutenzione straordinaria; miglioramento delle procedure di controllo della qualità dell’acqua; eventuali investimenti sulle infrastrutture idriche.
5. Quali modalità di comunicazione e informazione ai cittadini siano previste per garantire tempestività, chiarezza e completezza in caso di evoluzioni della situazione o di futuri episodi analoghi.
Si chiede risposta sia orale in Consiglio Comunale sia scritta nei tempi previsti dal regolamento.
Andrea Marinelli – Capogruppo Consiliare – Partito Democratico Comune di Recanati


