Le recenti prese di posizione della Regione Marche in materia di interruzione volontaria di gravidanza, hanno riaperto il dibattito sul modello di tutela sanitaria e sul cambio di indirizzo rispetto alla precedente amministrazione regionale.
In questa video-intervista Donatella Isca, esponente del movimento Donne di Destra, interviene su questi temi soffermandosi in particolare sulle nuove scelte relative all’utilizzo della pillola abortiva RU486, che – secondo Isca – segnano una discontinuità con l’approccio adottato in passato, quando l’uso del farmaco era limitato all’ambito ospedaliero e alle prime settimane di gravidanza per garantire maggiori condizioni di sicurezza.
Nel corso dell’intervista vengono affrontati diversi nodi centrali: il significato della Legge 194/78, interpretata non come introduzione di un diritto soggettivo all’aborto ma come percorso fondato sulla prevenzione, sul sostegno alla maternità e sulla tutela della vita; l’impatto dell’aborto farmacologico sulla salute fisica e psicologica delle donne; i rischi connessi all’estensione dell’utilizzo della RU486 fuori dal contesto ospedaliero; il ruolo dei consultori, che dovrebbero restare luoghi di informazione completa, pluralismo e sostegno reale.
Ampio spazio viene inoltre dedicato alla difesa dell’obiezione di coscienza, definita da Isca un diritto fondamentale del personale sanitario e un elemento essenziale per la qualità e il pluralismo del servizio sanitario pubblico.
Un confronto articolato su temi delicati che intrecciano sanità, diritti, responsabilità individuali e scelte politiche, con l’obiettivo – sottolinea Isca – di rimettere al centro la tutela delle donne, dei più fragili e dell’intera comunità.


8 commenti
Chiamiamo le cose con il loro nome. contraccezione libera e gratuita per tutte le donne in età fertile minorenni comprese. educazione alla sessualità nelle scuole a cominciare dalla media inferiore. A quando tutto ciò?
A quando scompariranno i leghisti.
Sempre meglio rimettiamo in discussione anche il divorzio!
ma questa gente pensa di
detenere l’esclusiva della verità?
Sì, temo che lo pensino.
Sullo strapotere e sugli abusi di assistenti sociali e tribunali ha perfettamente ragione.
se , anziché extracomunitari australiani, fossero stati senegalesi, marocchini, pakistani, ecc, ora non staresti qui a dire contante sciocchezze. se non fossero intervenuti gli assistenti sociali e il tribunale dei minori, i bambini non si sa che fine avrebbero fatto
visto che ci siamo ricominciamo a dire che lo stupro è un reato contro la morale e non contro la persona….
visto che ci siamo iniziamo a dire che il fascismo è un crimine, lo stato laico e l’ignoranza imperante