Servizi più efficienti, maggiore comunicazione con le famiglie e un deciso passo avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica. La Fondazione IRCER di Recanati prosegue nel percorso di potenziamento dell’assistenza agli anziani con una serie di novità organizzative illustrate dal presidente Riccardo Ficara Pigini.
Tra le iniziative più significative spicca l’attivazione del servizio infermieristico telefonico h24. Da oggi, infatti, i familiari degli ospiti possono contattare direttamente un infermiere in qualsiasi momento della giornata e della notte per avere informazioni o segnalare eventuali necessità. «È un servizio molto importante – sottolinea Ficara Pigini – perché garantisce un punto di riferimento costante alle famiglie, che possono ricevere risposte anche in orari in cui normalmente le strutture sono chiuse al pubblico».
Accanto a questo servizio è stata istituita una segreteria telefonica dedicata attiva per dodici ore al giorno, dal lunedì al venerdì, che consente di gestire richieste di informazioni, comunicazioni organizzative e contatti con la struttura. Un sistema pensato per migliorare l’accessibilità e rendere più ordinata la gestione delle comunicazioni.
Un ulteriore passo avanti riguarda la completa riorganizzazione della rete tecnologica interna. L’installazione della fibra ottica ha permesso di unificare e potenziare la connessione internet in tutta la struttura, rendendo possibile l’utilizzo delle cartelle sanitarie digitali e dei tablet per la gestione delle terapie e delle attività assistenziali. «Era un intervento indispensabile – spiega il presidente – perché oggi lavorare senza una rete efficiente significa restare ancorati al passato. La digitalizzazione ci consente di migliorare la qualità e la sicurezza del servizio sanitario».
Tra le novità figura anche l’attivazione del servizio di portierato, con uno spazio e personale dedicati all’accoglienza e all’orientamento degli utenti e dei visitatori, con l’obiettivo di rendere ancora più funzionale l’organizzazione interna.
Parallelamente, la Fondazione prosegue il confronto con la Regione sul tema delle rette e dei contributi sociosanitari, attraverso il cosiddetto “intervento multileva”, misura introdotta per sostenere le strutture nell’aumento dei costi senza gravare sulle famiglie. «Per quanto riguarda l’IRCER – precisa Ficara Pigini – possiamo garantire che le rette resteranno invariate, grazie agli strumenti messi a disposizione dalla Regione».
Il presidente evidenzia inoltre come le strutture per anziani siano profondamente cambiate rispetto al passato. Oggi la maggior parte degli ospiti è composta da persone non autosufficienti, con bisogni sanitari complessi, che richiedono un’organizzazione sempre più specializzata e integrata con il sistema sanitario.
L’obiettivo dell’IRCER resta quello di coniugare qualità assistenziale, innovazione e apertura al territorio, rafforzando il dialogo con famiglie, volontari e istituzioni per costruire un modello di assistenza sempre più vicino ai bisogni delle persone fragili.

