Sabato scorso, è stato presentato nella sede della Società Operaia di Recanati il romanzo di Giulia Corsalini “La condizione della Memoria”
L’opera della Corsalini è suggestiva e coinvolgente e la sua analisi della memoria, è al di là del valore letterario ed è una acuta intuizione filosofica e quasi una originale rivelazione scientifica.
La Corsalini ci dice che la memoria ha una forza che penetra e dilata il presente e lo arricchisce di una sempre nuova e crescente dimensione dell’esistenza, che non è il semplice e nebuloso ricordo, ma la nascita di un rapporto vero, autentico, forte con tutte le persone più care, che risorge dall’abisso della morte.
Per riuscire a comprendere la profondità di questo passaggio, diventa prezioso il ricordo dì San Paolo, che ci rivela che quando parliamo della vera sapienza dobbiamo renderci conto, che questa sapienza, è nel mistero.
Quando la Corsalini ci parla della memoria, dobbiamo capire che, anche la vera memoria, è nel mistero.
Un mistero che ci riporta vicino a tutti coloro, che abbiamo amato e con i quali possiamo continuare a vivere quasi una vita nuova. In questa vita nuova ci colpisce che proprio il doloroso passaggio dell’ombra della morte, ci fa capire che nella nostra vita è fondamentale l’amore per i nostri cari, per gli amici e, magari, anche per tutto il “prossimo tuo”.
Un cordiale ringraziamento alla Corsalini, per il suo romanzo, che la rende degna della riconoscenza di tutta la Città di Recanati.


