La Compagnia Carabinieri di Macerata, nel pomeriggio di ieri, ha effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio a largo raggio, opportunamente predisposto e finalizzato al contrasto dei reati predatori, dello spaccio delle sostanze stupefacenti nonché il controllo degli esercizi pubblici abituale ritrovo di giovani. Il servizio ha visto in campo, oltre ai Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Sezione Operativa della Compagnia, anche le Stazioni dipendenti di Appignano, Montefano, Corridonia e Mogliano che, anche con l’ausilio dei colleghi del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro, hanno messo in atto il dispositivo di controllo mediante l’istituzione di numerosi posti di controllo lungo le arterie di accesso ai diversi comuni interessati dal servizio.
Una persona è stata arrestata per spaccio di sostanze stupefacenti mentre altre 4 sono state segnalate alla locale Prefettura come assuntori di droga.
In particolare, a Corridonia, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con quelli di Mogliano e del Nucleo Cinofili di Pesaro, transitando nella frazione Colbuccaro, hanno notato un’autovettura ferma nel parcheggio di un esercizio pubblico e hanno deciso di procedere al controllo. Quando i Carabinieri si sono avvicinati all’autovettura, il conducente, un cittadino albanese di 20 anni, domiciliato in una struttura ricettiva in provincia, ha chiuso le portiere della vettura inserendo la sicura e ha provato a disfarsi di un involucro tentando di ingerirlo. Tuttavia, uno dei militari lo ha prontamente bloccato e l’albanese, nel tentativo di divincolarsi dalla presa dei militari che nel frattempo erano intervenuti in ausilio, ha morso il dito di uno dei Carabinieri. Alla fine, senza non poche difficoltà, l’albanese è stato immobilizzato e ammanettato. La perquisizione personale e veicolare, condotta con l’ausilio di “One”, il cane antidroga del Nucleo Cinofili, ha consentito di rinvenire e sequestrare le due dosi di sostanza stupefacente, circa 2 gr. in totale, che precedentemente l’arrestato ha tentato di ingerire, nonché la somma in denaro contante di euro 410,00 probabile provento di spaccio. L’ulteriore perquisizione condotta nella camera della struttura ricettiva in cui l’albanese alloggiava, ha consentito di rinvenire l’ulteriore somma in denaro contante di 6.300,00 euro anche questa verosimilmente provento dell’attività di spaccio, che è stata sottoposta a sequestro.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato trattenuto in una camera di sicurezza della caserma, in attesa del giudizio direttissimo fissato, dall’A.G. competente, per la mattinata odierna.
Sono 4, invece, le persone segnalate alla Prefettura di Macerata in qualità di assuntori di sostanze stupefacenti.
Il primo a Macerata, l’equipaggio della Sezione Radiomobile, durante un posto di controllo, ha fermato un’autovettura e ha proceduto al controllo del conducente, un cittadino albanese di 23 anni residente nel capoluogo che, sin da subito, è apparso immotivatamente agitato. Sottoposto a perquisizione personale, in una tasca della giacca, è stata rinvenuta una bustina di plastica contenente più di 1 gr. di sostanza stupefacente del tipo hashish, sottoposta sequestro.
Sempre a Macerata, durante un controllo presso i Giardini Diaz, i Carabinieri delle Stazioni di Appignano e Montefano, hanno proceduto al controllo di un cittadino tunisino di 50 anni, anche lui residente a Macerata e già noto alle Forze dell’Ordine che, alla vista dei militari, si è allontanato frettolosamente da un gruppo di persone ma è stato prontamente raggiunto e bloccato. Sottoposto a controllo più approfondito, la perquisizione personale ha consentito di rinvenire e sequestrare più di 3 gr. di hashish ben occultati in un involucro di plastica in una tasca della sua giacca.
Un 18enne italiano residente a Montecassiano, alla guida della sua autovettura, è stato fermato e controllato dai Carabinieri della Sezione Radiomobile lungo la SP361 in ambito del territorio del capoluogo. L’atteggiamento guardingo e poco collaborativo del giovane, ha insospettito gli operanti che hanno approfondito i controlli. Difatti la perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire e sequestrare più di 1 gr. di hashish.
A Corridonia, i Carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con i colleghi di Mogliano, quando hanno fatto ingresso in un bar nella frazione Colbuccaro per un controllo di routine, hanno notato sin da subito l’atteggiamento particolarmente agitato del titolare, un italiano di 47 anni del luogo. A questo punto i Carabinieri hanno deciso di approfondire i controlli. Difatti è scattata la perquisizione personale che ha permesso di rinvenire e sequestrare circa 1 gr. di cocaina.
L’operazione ha visto l’impiego complessivo di 9 pattuglie e 20 militari, con l’unità cinofila antidroga e sono stati controllati 15 veicoli, 50 persone e 13 esercizi pubblici e la contestazione di diverse contravvenzioni per violazioni al Codice della Strada.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


