I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Macerata hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino albanese di 24 anni, senza fissa dimora, ritenuto responsabile di furto in abitazione in concorso e ricettazione. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio GIP/GUP del Tribunale di Macerata, è giunto a coronamento di una serrata attività d’indagine condotta dai militari dell’Arma, che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico del giovane, già detenuto presso la Casa Circondariale di Ancona per altra causa. L’indagine di Polizia Giudiziaria ha fatto luce, in particolare, su due episodi criminali avvenuti nel territorio del comune di Macerata il 7 dicembre dello scorso anno:
per il primo: il 24enne, agendo in concorso con complici in corso di identificazione, si è reso responsabile di un furto in casa ai danni di una donna di 58 anni del posto. In quell’occasione erano stati asportati 850,00 euro in contanti e 32 tra oggetti e monili in oro;
per il secondo: al giovane è stato contestato anche il reato di ricettazione. È stato infatti trovato in possesso di 26 oggetti in argento, del valore stimato di circa 5.000,00 euro, provento di un altro furto messo a segno lo stesso giorno ai danni di un 37enne di Macerata (al quale erano stati sottratti anche 500,00 euro in contanti). Grazie al tempestivo intervento, l’intera refurtiva in argento è stata recuperata e già restituita al legittimo proprietario.
L’ordinanza cautelare conferma la piena validità dell’impianto accusatorio sostenuto dai Carabinieri, che proseguono ora le indagini per identificare i restanti componenti della banda.


