Di Maura Nardi
Dopo tre sconfitte consecutive torna a muovere la classifica la Recanatese. Un punto che non risolve i problemi, ma rappresenta sicuramente un piccolo segnale di risveglio dei leopardiani che a nove giornate dalla fine del campionato si trovano in una specie di terra di mezzo tra inferno e paradiso. Pallottoliere alla mano si contano sei punti di ritardo dalla zona franca e altrettanti da quella che significa retrocessione diretta alla luce del successo del Castelfidardo che ha raggiunto la Sammaurese. Il tutto a due giornate di distanza dal derby del Mancini, che sarà anticipato da un’altra partita casalinga in programma domenica prossima contro il Pomezia che oggi ha fermato l’Ancona.
Un punto giusto quello maturato al Tubaldi contro un avversario in salute e quinto in classifica. L’avvio è da brividi con gli ascolani due volte vicinissimi al gol, ma questa volta Zagaglia è decisivo con l’aiuto del palo. Passata la paura la Recanatese si rende pericolosa. Mordini e Nanapere sono indisponibili ma c’è D’Angelo che scontata la squalifica, offre a Pesaresi un pallone che non riesce a finalizzare. Poi sale in cattedra Chiarella, prima con una gran botta che chiama al mezzo miracolo l’estremo ospite, successivamente con una conclusione chirurgica al termine di un’azione personale che rompe gli equilibri del match a otto minuti dall’intervallo.
La Recanatese va negli spogliatoi in vantaggio e i più ottimisti pregustano il ritorno ad un successo interno che manca dallo scorso mese di novembre, ma bastano pochi minuti del secondo tempo per mandare in fumo ogni manifestazione di positività. Fallo di mano in area di rigore e l’arbitro fischia la massima punizione. Dal dischetto Didio firma l’1 a 1, e poco dopo va vicino al ribaltone. La Recanatese in qualche modo riesce a non rischiare più nulla fino al termine, ma allo stesso tempo è poco incisiva davanti. L’ultimo sussulto arriva in pieno recupero ma il direttore di gara sorvola su una presunta irregolarità in area di rigore ascolana. Inutili le proteste, triplice fischio e tutti negli spogliatoi. L’Atletico Ascoli con un punto in tasca che allunga la sua bella marcia e consolida il quinto posto in classifica, la Recanatese con un punto che rialza di qualche tacca il morale in vista della prossima partita nella quale sarà necessario replicare l’impegno visto oggi.

