La Boxe Academy fa il resoconto del 2025, un anno in cui la società sportiva Lauretana ha dimostrato di saper resistere a tutto. Gli atleti si sono allenati in una struttura adattata, sistemata con sacrifici, resa “palestra” solo grazie alla volontà dei tecnici e dirigenti, per un anno si può fare, per due diventa tutto difficile non essendo il luogo giusto per fare attività sportiva in maniera continuativa ed agonistica.
Il 2025 è iniziato con entusiasmo e progettualità, ma si è scontrato subito con problemi burocratici che hanno colpito gli impianti sportivi di Loreto che hanno impedito di svolgere la riunione pugilistica di maggio che prevedeva 10 test olimpici, sospesa alla vigilia quando sembrava tutto in regola, un danno di immagine a livello nazionale per la società, gli atleti e la città di Loreto, oltre che, organizzativo ed economico.
Nonostante tutto, nel 2025 l’attività agonistica è andata avanti disputando 24 match ufficiali con 6 atleti Astolfi, Cardinali, Cosentino, Gironelli, Mbang e Seck, Cosentino conquista il Trofeo Nepi Etruria, ed affronta atleti di spessore quali Campanile (+50 match), Camiolo (+90 match), Gironelli, in un anno praticamente perfetto, si è laureato Campione Regionale 65 kg e conquista una Cintura Internazionale Francese, oltre che le “battaglie” con Harpula (+70 match) e Baizid (Campione Algerino). Mbang vince il Trofeo Nepi e il Titolo Regionale 70 kg,,purtroppo dal 2026, causa trasferimento, non sarà più con la Boxe Academy, che gli augura il meglio dentro e fuori dal ring. Seck torna sul ring con tre incontri che già fanno intravedere il suo futuro.
La Boxe Academy ha portato Loreto sui ring regionali, nazionali e internazionali e lo ha fatto nonostante tutte le difficoltà. Ottima l’organizzazione del Trofeo Città di Loreto, probabilmente l’edizione più bella mai vista, che ormai è diventato una riunione fissa nel panorama della boxe regionale e nazionale. Il 2026 è arrivato e si riparte con quattro tecnici: Alessandro Cossu, Davide Astolfi, Marco Severini e Michele Sociale, competenti e con grande passione, che insieme alla dirigenza chiede di operare, soprattutto per gli atleti, in una struttura all’altezza dei risultati ottenuti, continuare a rimandare significa togliere opportunità ai giovani di Loreto, il 2026 non può essere un altro anno di adattamenti e promesse.
Giovanni Pespani



5 commenti
Vi auguro tutto il bene e la fortuna per il prosieguo della vostra passione,un grosso in bocca al lupo e pregate non incappiate ancora nel consigliere mascherato 💂
Ancora ‘sta storia del consigliere mascherato? La questione degli impianti sportivi non a norma ha una verità diversa da quella che l’Amministrazione comunale continua a diffondere per tornaconto politico. Perchè invece non si chiede a che punto sta l’adeguamento degli impianti? Perchè gli interventi sono stati fatti solo per i campi da tennis e per il campo sportivo di Villa Musone?
Ridicoli nessuno in grado di aiutare queste persone! Nessuno che può mettere a disposizione un locale, nessuno che può aiutare questa società a trovare una location adeguata…. se ogniuno si togliessero anche solo un sassolino dalle tasche troppe cose si riescono a fare. Siete tutti ridicoli… se volete evitare chiacchiere o rimbalzi di palle qualcuno deve muoversi per dare una mano…. (Qualche azienda come sponsor, o che affitta locali… ) li si vede chi è un politico, chi è umano… state facendo una lotta tra voi e chi ci va di mezzo è la società che spende soldi e rischia di perdere i ragazzi! Aiutate scemi!!!!
Ridicolo ostacolare delle persone che portano avanti attività sportive, e per di più che si impegnano nella crescita dei giovani.
I veri problemi di questo paese sono ben altri!
Vergognatevi dal primo all’ultimo.
Sempre il ritornello della crescita dei giovani! Ma a Loreto esistono anche altre realtà sociali, verso le quali si fa pochissimo o nulla. Di questo però il Comune non tiene conto perchè crede di risolvere tutto con due calci a un pallone e una corsa ciclistica.