Accordi commerciali internazionali che mettono a rischio il lavoro degli agricoltori europei, una presenza sempre più invasiva dei lupi nei territori rurali e perfino nei centri abitati, aziende agricole lasciate sole di fronte a problemi enormi.
Sono questi i temi al centro dell’intervista a Michele Corti, presidente nazionale dell’Associazione Tutela Rurale, che in questo incontro lancia un appello forte alle istituzioni e alla politica.
Corti esprime grande preoccupazione per le conseguenze dell’accordo tra Unione Europea e Paesi del Mercosur, che apre le porte a enormi quantitativi di prodotti agricoli provenienti da sistemi produttivi con regole ambientali, sanitarie e salariali profondamente diverse da quelle europee.
«Non è concorrenza, è una distorsione del mercato. Gli agricoltori italiani ed europei sono costretti a competere con prodotti che non rispettano i nostri stessi standard».
Altro tema centrale dell’intervista è la presenza crescente e sempre più pericolosa dei lupi, non solo nelle campagne ma ormai anche nei centri abitati.
Corti parla di una situazione ormai fuori controllo:
«Non è più solo un problema per gli allevatori, è una questione di sicurezza pubblica».
Gli attacchi al bestiame sono in forte aumento, con danni economici pesantissimi per le aziende, anche se molti ormai preferiscono neppure denunciare, Le misure di prevenzione si rivelano spesso insufficienti o irrealistiche. Occorre secondo Corti che si intervenga per limitare la popolazione dei lupi nel territorio con un abbattimento selettivo.


1 commento
i lupi nei centri abitati? vittime sacrificali. poveri animali