La tradizionale benedizione degli animali, appuntamento molto sentito dalla comunità recanatese e legato alla festa di Sant’Antonio Abate, quest’anno non si è svolta. L’iniziativa, solitamente organizzata nella domenica più vicina al 17 gennaio in piazza Leopardi, non compare infatti nel calendario ufficiale delle manifestazioni del Comune di Recanati.
In un primo momento l’evento era stato rinviato a causa del maltempo, ma successivamente è scomparso del tutto dal programma, lasciando amareggiati numerosi cittadini e in particolare i parrocchiani di Sant’Agostino, storicamente legati alla celebrazione.
La benedizione degli animali era stata istituita nei primi anni Duemila dall’allora sindaco Fabio Corvatta, ma affondava le sue radici in una tradizione ancora più antica: in passato, infatti, la cerimonia si svolgeva all’interno della parrocchia di Sant’Agostino, nel chiostro, ed era accompagnata da giochi popolari e momenti di festa dedicati alle famiglie.
Oggi in molti auspicano un ritorno proprio a quel luogo simbolico, considerato il vero cuore della celebrazione di Sant’Antonio Abate. «La città non merita questo trattamento – è il sentimento diffuso – il prossimo anno la cerimonia dovrebbe tornare a Sant’Agostino, sede storica della festa».
Con la cancellazione dell’evento è venuta meno anche un’importante occasione di sensibilizzazione sul tema delle adozioni degli animali e di promozione delle attività del canile comunale di Montefiore.

