«Sono stato minacciato di essere picchiato all’uscita da scuola e il mio nome e la mia immagine sono stati resi pubblici sui social». Inizia così il racconto di Gianni Pirini, studente del Liceo Giacomo Leopardi, finito al centro delle polemiche per l’organizzazione di un corso autogestito sul conflitto nel Donbass.
Nell’intervista, lo studente ricostruisce le conseguenze personali seguite alla bufera mediatica. Pirini racconta di aver ricevuto messaggi anonimi con minacce fisiche dopo anche la pubblicazione on line della sua foto e del nome, accusandolo di aver invitato presunti propagandisti filorussi.
Lo studente sostiene che da quel momento sarebbe aumentata l’esposizione mediatica nei suoi confronti e il clima di tensione attorno alla vicenda. Nel video racconta la sua versione dei fatti, ripercorrendo l’organizzazione del corso, le polemiche politiche nate successivamente e le ripercussioni personali che afferma di aver subito.
