Al Sindaco del Comune di Recanati
Al Presidente del Consiglio Comunale
All’Assessore competente
Oggetto: Interrogazione urgente – mancata messa in sicurezza e rimozione della bobina in via Aldo Moro dopo l’episodio che ha sfiorato la tragedia
Il sottoscritto Andrea Marinelli, capogruppo del Partito Democratico nel Consiglio Comunale di Recanati,
premesso che
• nei giorni scorsi in via Aldo Moro, nei pressi della pizzeria “Gatta Mimì” e a breve distanza dall’ingresso della scuola media “Patrizi”, una grande bobina in legno per cavi elettrici è stata fatta rotolare lungo la discesa, andando a colpire due veicoli in sosta;
• l’episodio è stato unanimemente descritto come una tragedia sfiorata, considerando che si tratta di un’area frequentata quotidianamente da studenti, famiglie e residenti e che un oggetto di tali dimensioni e peso, lanciato in discesa, avrebbe potuto provocare conseguenze gravissime per l’incolumità delle persone;
considerato che
• nella giornata di domenica 8 marzo, a distanza di giorni dall’accaduto, la stessa bobina risulta ancora presente nello stesso punto, davanti alla pizzeria “Gatta Mimì”, senza essere stata rimossa né messa in sicurezza;
• la sua permanenza su suolo pubblico, liberamente accessibile a chiunque, rappresenta un elemento di rischio evidente e incomprensibile, tanto più dopo un episodio che ha già dimostrato concretamente la pericolosità della situazione;
• lasciare nello stesso luogo l’oggetto che è stato utilizzato per una bravata potenzialmente drammatica significa di fatto non intervenire su una condizione di pericolo già manifestatasi;
ritenuto
• che di fronte a un fatto di tale gravità sarebbe stato doveroso procedere immediatamente alla presa in custodia, alla rimozione o almeno alla messa in sicurezza dell’oggetto, al fine di evitare il ripetersi di situazioni analoghe;
• che la mancata rimozione della bobina solleva serie perplessità sul piano della prevenzione e della tutela della sicurezza pubblica;
tutto ciò premesso
interroga il Sindaco e la Giunta per sapere:
1. quale ricostruzione ufficiale abbia l’Amministrazione comunale dell’episodio verificatosi in via Aldo Moro e se siano stati effettuati accertamenti da parte della Polizia Locale;
2. a chi appartenga la bobina e per quale motivo si trovasse su suolo pubblico in quella posizione;
3. se il Comune o altri soggetti pubblici siano intervenuti dopo l’episodio e quali atti siano stati compiuti;
4. per quale motivo, nonostante la gravità dei fatti accaduti, la bobina non sia stata immediatamente rimossa o presa in custodia dagli uffici competenti o dal proprietario;
5. se l’Amministrazione ritenga accettabile che un oggetto di tali dimensioni e potenzialmente pericoloso rimanga per giorni nello stesso luogo, liberamente accessibile, proprio nel punto in cui si è verificata la bravata che ha sfiorato la tragedia;
6. quali interventi urgenti intenda adottare il Comune per garantire la rimozione o la messa in sicurezza dell’oggetto e per evitare che situazioni analoghe possano ripetersi.
Si chiede che alla presente interrogazione venga data risposta in Consiglio Comunale, trattandosi di una vicenda che riguarda direttamente la sicurezza dei cittadini e in particolare dei più giovani.
Recanati, 8 marzo 2026
Andrea Marinelli
Capogruppo Partito Democratico
Consiglio Comunale di Recanati

16 commenti
Aiutoooo! Ciò paura de lu’……!
Sindaco SVEGLIAAAAAAAAAA !
A parte che nella interrogazione manca la richiesta di conoscere di che specie di legno è la bobina (ahahahah!), una interrogazione al sindaco mi pare davvero superflua. Bastava denunciare pubblicamente, con un comunicato, che la bobina sta ancora l da giorniì e che il Comune non ha provveduto in alcun modo alla rimozione, magari con spese a carico del proprietario se accertato. Semplice ma efficace.
18,27 tu sei quella che quando il saggio indica la luna…guardi il dito! faina!
18,27 la faina che guarda la bobina!
non è per niente superflua! anzi era necessaria.
Si ricordi che il nostro Sig. Sindaco è andato in giro vestito da sceriffo per qualche mese dopo la sua elezione: esempi: arci la serra alle 1 di notte, ITIS due giorni all’uscita di scuola perché doveva redimere con la Sua presenza tutti i ragazzi “pericolosi” e poi tutto silenzio. Questa bravata, che è solo l’ultima in ordine cronologico ma non sarà l’ultima, segue al furto dell’auto della della Croce Gialla…
Quella bovina lanciata martedì non deve proprio restare in quel punto.
Avrebbe il sindaco stesso ordinato alla ditta di rimuoverla con denuncia annessa. in mancanza di ciò avrebbe immediatamente inviato la squadra degli operai del comune per portarla in smaltimento. E’ chiaro questo????
Nei primissimi giorni di mandato si fiondava ovunque ci fosse un fatto di cronaca, un incidente, un qualsiasi problema.
Sparito!
Squagliato come neve al sole.
Dobbiamo chiedere a Chi l’ha Visto?
18,35 squagliato come quando chiuse le scuole per neve. Senza neve!
sabato stava in piazza a posare con quelli di CHI SBAGLIA PAGA e con il suo amico Acquaroli
INCAPACI.
ma soprattutto di chi è la bobina? ci sono responsabilità?
ma come si fa addirittura a lasciarla li??
ma il sindaco sceriffo che andava all’ ARCI? ma che fine ha fatto????
U sindaco rronfia
Brava persona Pepa ma in famiglia siamo sempre più convinti che non sia adatto a ricoprire il ruolo di sindaco (bobina a parte), sicuramente non lo voteremmo ancora e come noi tanta altra gente, sempre di più. Speriamo in una valida alternativa, ci vuole gente capace, comunicativa, quella dell’imprenditore prestato alla politica è una formula che non funziona
Attilio, hai detto bene, brava persona. Cercavano un candidato da manipolare a piacere, lui ha beccato.
Lo hanno incastrato, e si sa anche chi, lo ha buttato nella mischia.
Ridono sempre!.. capisc amme’.
E’ davvero un fatto gravissimo, dopo una settimana la bobina è ancora li, doveva essere rimossa immediatamente dopo l’accaduto.
Sindaco assolutamente inadeguato, vivacchia alla giornata, meritiamo di più
Visto che ‘sta bobina è sulla pubblica via, nemmeno una segnalazione dei vigili urbani?