Lo scorso sabato pomeriggio la Polizia di Stato è intervenuta in centro a Macerata denunciando a piede libero un uomo che si era presentato come appartenente alle Forze dell’ordine davanti a un gruppo di ragazze minorenni chiedendo loro dati personali.
Intorno alle ore 18:30 di sabato 7 marzo l’equipaggio della Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata ha risposto a una chiamata del Numero Unico di Emergenza 112 intervenendo in Piazza Cesare Battisti dove era stata segnalata la presenza di una persona che dichiarandosi un componente della Guardia di Finanza aveva avvicinato un gruppo di giovani ragazze e chiesto loro l’esibizione dei documenti d’identità ed il numero di telefono. La richiesta, apparsa subito sospetta, generava agitazione nelle giovani attirando l’attenzione di due Carabinieri liberi dal servizio e in abiti civili e di una loro insegnante che, riconoscendo la propria alunna, si avvicinava avendo appunto notato il nervosismo che questa evidenziava.
Ai poliziotti immediatamente giunti sul posto, le sei adolescenti riferivano di trovarsi in centro per una passeggiata e che l’uomo, poco prima, si era rivolto a loro chiedendo in particolare i numeri di telefono personali, residenze e informazioni sui genitori. Nel corso del colloquio avrebbe inoltre affermato di poterle “portare via con sé quando voleva” qualora avessero detto bugie.
Le giovani, spaventate dall’atteggiamento del presunto finanziere, hanno attirato l’attenzione dei presenti sulla piazza, non sapendo che i primi a raccogliere la richiesta d’aiuto fossero proprio due Carabinieri e l’insegnante, ottenendo assistenza e la chiamata al 112.
Gli agenti, riscontrando un evidente stato di ubriachezza, hanno identificato l’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, e lo hanno accompagnato negli uffici della Questura per ulteriori accertamenti. Contestualmente le minorenni sono state affidate ai rispettivi genitori, invitati a raggiungere gli Uffici di Polizia per la ricostruzione dei fatti.
Al termine degli accertamenti il fermato, 47enne residente in città, è stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i reati di usurpazione di titoli o onori, sostituzione di persona, minaccia e violenza privata, oltre alla contestazione della violazione relativa all’ubriachezza in luogo pubblico e disposto nei suoi confronti un ordine di allontanamento dall’area.


