I Carabinieri della Compagnia di Camerino, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, nell’ambito della costante attività di vigilanza, hanno effettuato un servizio a largo raggio volto al controllo di alcuni cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-terremoto 2016. In particolare, a Ussita, gli operanti hanno condotto una mirata attività ispettiva finalizzata alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro in un cantiere all’interno del quale operavano diverse ditte. L’attività in questione ha fatto emergere gravi carenze sotto il profilo della prevenzione degli infortuni, portando al deferimento in stato di libertà alla Procura della Repubblica di sette amministratori unici di altrettante società edili coinvolte nei lavori e aventi sedi legali tra le province di Macerata, Teramo, Roma e Milano. Le diverse violazioni contestate hanno riguardato:

  • mancata sicurezza negli impalcati: è stata accertata la violazione dell’art. 146 D.Lgs 81/2008, dovuta alla mancanza delle necessarie misure di messa in sicurezza di ponti di servizio e impalcature, esponendo i lavoratori a elevati rischi di caduta.
  • Carenze nei Piani Operativi di Sicurezza: contestata la violazione dell’art. 29 D.Lgs 81/2008, poiché privi degli elementi essenziali per garantire una corretta valutazione dei rischi.

Oltre a diverse violazioni inerenti la mancata viabilità nelle aeree del cantiere e la mancata formazione sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.

A seguito delle gravi irregolarità riscontrate, è stata applicata la sanzione della sospensione dell’attività imprenditoriale (art. 14 D.Lgs 81/2008). Oltre alle denunce penali, il bilancio dell’operazione ha visto l’elevazione di ammende pecuniarie per un totale di quasi 90.000,00 Euro a carico delle sette società coinvolte.

L’operazione condotta conferma l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel monitoraggio dei cantieri della ricostruzione, non solo per prevenire infiltrazioni illecite, ma soprattutto per tutelare l’incolumità fisica dei lavoratori impegnati nella rinascita del territorio marchigiano.

 

Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.

Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

Leave A Reply

Exit mobile version