Inaccettabile l’assenza di interventi: cittadini, economia e territorio esposti a un rischio crescente e concreto. Le istituzioni se ne assumano la responsabilità
L’ennesima mareggiata – la terza in meno di due mesi – conferma in modo inequivocabile una realtà che denunciamo da tempo: il tratto sud del litorale di Scossicci, nel Comune di Porto Recanati, è oggi esposto a un rischio grave, crescente e senza adeguate difese.
Come Comitato Viva Scossicci, che rappresenta oltre 200 tra residenti, proprietari e operatori economici chiediamo a tutti i soggetti coinvolti, Ministero delle Infrastrutture, Regione Marche, Provincia di Macerata, Comune di Porto Recanati di prendere provvedimenti non più rinviabili. I fatti sono evidenti: le scogliere esistenti nel tratto sud sono deteriorate e ormai inefficaci. A ogni mareggiata, il mare arriva a lambire la strada provinciale, mettendo anche a rischio la sicurezza pubblica. Non si tratta di episodi isolati, ma di una condizione strutturale di emergenza.
La spiaggia libera è praticamente scomparsa, cancellata dall’erosione costiera, con un impatto diretto e pesantissimo sulla fruibilità del territorio e sull’economia turistica. È grave e incomprensibile che, mentre sono in corso lavori sulle scogliere nelle aree limitrofe, il tratto sud di Scossicci continui a essere escluso da qualsiasi intervento, nonostante la sua evidente vulnerabilità e centralità. “Non è più tollerabile assistere a questa distruzione nell’inerzia generale. Il rischio concreto è quello di compromettere infrastrutture e attività economiche, con danni che potrebbero diventare irreversibili. Per questo chiediamo a tutte le amministrazioni competenti di assumersi immediatamente le proprie responsabilità e di attivare, senza ulteriori ritardi, un intervento urgente per la messa in sicurezza del tratto sud del litorale.
Ogni ulteriore rinvio equivale a un’aggravante della situazione. È indispensabile che gli interventi vengano programmati e realizzati entro i prossimi mesi, prima dell’avvio della stagione balneare 2026. Il Comitato Viva Scossicci non accetterà ulteriori ritardi né risposte generiche: la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio devono diventare una priorità immediata e non più rinviabile. Ognuno prenda le proprie responsabilità.


