nota dell’Assemblea di Recanati Insieme
“Colgo l’occasione per ringraziare il Centro Aiuto alla Vita che in questi venti anni ha fatto molto, ancora oggi assiste tante mamme che magari erano state consigliate di.. ’Ma sì…c’hai un grumo..puoi tranquillamente buttarlo via’ e invece hanno avuto il coraggio di dire la verità…” Così ieri sera in Consiglio Comunale il consigliere FdI (ex Lega), Pierluca Trucchia, durante la discussione di una mozione proposta da un altro gruppo di maggioranza per impegnare l’Amministrazione con iniziative di benvenuto e di augurio in favore dei nuovi nati nel Comune, con l’apporto del Centro Aiuto alla Vita.vi nati nel Comune, con l’apporto del Centro Aiuto alla Vita.
I nostri consiglieri Roberta Sforza ed Antonio Bravi hanno tra le altre cose ricordato la necessità di una politica sociale strutturale, lontana da facili interventi spot, ed il fondamentale ruolo in tal senso attribuito dalla legge n. 194/78 anche ai consultori.
Tanto è bastato per indurre il consigliere a queste parole che sembrano arrivare da un tempo passato. Vogliamo allora ricordare che gli ultimi dati disponibili elaborati dalla Regione risalgono al 2023 ed evidenziano che nelle Marche esiste un’emergenza consultori con 1 consultorio ogni 22.533 abitanti. Rispetto al 2016, nel 2023 la percentuale di copertura delle ore di attività previste è peggiorata. La figura del pediatra – quasi assente già nel 2016 – nel 2023 è totalmente assente in tutti i consultori familiari della regione. L’obiezione di coscienza è praticata dal 100% degli operatori (ostetriche e/o ginecologi) in 7 sedi. Solamente in 9 sedi non ci sono obiettori.
Questo è il Paese reale.
Ma a Recanati la maggioranza si accontenta di rendere pubblica ogni nuova nascita con i “manifesti dei vivi” e guai, in un Consiglio comunale, a provare ad ampliare dibattito e confronto. Cosa che invece continueremo a fare per ridare dignità a temi di così grande rilevanza.
L’Assemblea di Recanati Insieme

16 commenti
Il signor Trucchia rappresenta (spesso, purtroppo) un mix dei difetti comunicativi e degli stili propagandistici della Lega e FDI. Ma se non se ne vergogna lui, se non se ne rende conto lui, che ci si può fare?
La verità fa male ai sinistri!!
La verità appartiene solo agli imbecilli, signor Luca. Esistono invece diverse gradazioni della verità, la percezione soggettiva della stessa. Non si preoccupi di capire, magari tutto ciò Le è precluso.
signora Luca…
Egregio Direttore, scrivo da medico. Penso a quante giovani donne, già da adolescenti, buttano via la loro vita, la loro salute, la loro preziosa maternità facendosi plagiare dalle sirene dal consumismo sessuale del “sesso libero e sicuro”. Si espongono così, esse stesse e i loro compagni sessuali, a malattie sessualmente trasmesse; a sistemi contraccettivi ormonali o meccanici che pregiudicano la loro futura maternità; alla falsa scelta del procurato aborto ed alle sue conseguenze.
E’ necessario informare le giovani donne che lo IUD (spirale) può danneggiare l’utero: che i preparati ormonali (pillole) possono causare trombosi venose, embolie polmonari, ictus, e quindi morte o esiti permanenti.
Ogni donna per esercitare la “libertà di scelta”, che sempre viene invocata, avrebbe il diritto di ricevere ampie informazioni sia riguardo al fatto che si presta ad uccidere un suo figlio, sia riguardo agli effetti avversi che il procurato aborto può avere sul suo corpo e sulla sua psiche nell’immediato e a distanza di tempo: emorragie, danni anatomici a carico dell’utero, successivi aborti spontanei e parti pretermine, malattia infiammatoria pelvica, infertilità, gravidanze ectopiche, ansia e depressione, rimpianto, disturbo post-traumatico da stress, etc. Effetti avversi cui va aggiunto il drammatico incremento di cancro della mammella a causa del Link ABC cioè il rapporto causale tra Abortion e Breast Cancer.
Quanto all’aborto chimico lo studio di Hall JB – Anderson RT, The abortion pill harms women: Insurance data reveals one in ten Patients experiences a serious adverse event. EPPC Ethic & Public Policy Center https://eppc.org/publication/stop-harming-women/ condotto su 865.727 aborti con il mifepristone dal 2017 al 2023, riporta che il 10,93% delle donne ha subito eventi avversi gravi entro 45 giorni dall’aborto chimico, con un tasso reale di complicazioni gravi 22 volte più elevato rispetto a quello dichiarato dalla ditta Danco «inferiore allo 0,5%».
Questa è vera informazione e prevenzione.
Dott. Luciano Leone
Medico Chirurgo, specialista in Pediatria. Ancona
Comitato ProLife Insieme
http://www.prolifeinsieme.it
Come Eva nel Paradiso terrestre sono quindi le giovani donne che buttano via la loro vita esponendo loro stesse e i loro compagni a malattie sessualmente trasmesse etc. cioè sono loro le peccatrici che portano i maschietti sulla cattiva strada. Non potrebbe anche essere l’inverso? e poi quanta ansia, depressione e malattie può indurre una gravidanza indesiderata? E ancora non era il profilattico utile a limitare eventuali contagi? La maternità non è né un obbligo né un destino. Può e deve essere una scelta. siamo ancora al punto di doverlo ribadire? Speravo che fosse un dato acquisito o forse stiamo facendo concorrenza a posizioni degne della sharia?
Il fatto che lei sia medico non le conferisce alcuna autorità o diritto di dettare legge sul corpo delle donne. Queste sono le sue opinioni rispettabili, altri ne hanno altre altrettanto degne di rispetto. In Italia una donna quando ha un figlio, a meno che non abbia madre, suocera e famiglia collaborante, si preclude ogni altra possibilità di realizzazione personale, carriera, studi, lavori gratificanti, successi sportivi , affermazioni artistiche etc. senza contare che il figlio porta il cognome del padre. Ci di deve stupire che di bimbi ne nascano ancora con queste condizioni socioeconomiche.
i consultori sono un presidio fondamentale che va potenziato e dovrebbero avere un ruolo essenziale per la diffusione di una contraccezione libera e gratuita e una corretta educazione sessuale per prevenire gravidanze indesiderate e quindi aborti. Il benvenuto ai nuovi nati si offre potenziando i servizi non ostacolando l’esercizio di un diritto e l’aborto oggi in Italia è un un diritto spesso negato.
Le porcherie dei destristi.
L’Assemblea di Recanati Insieme dovrebbe esprimersi in concomitanza con la minzione del pollame
É abituato a stonare!
Le stonature canore sono molto piu gravi di quelle politiche.
Perché di politica non è ferrato.
Purtroppo co se teste ritorneremo alle mammane
Il medico intervenuto non accenna minimamente ai profilattici e a tutte le possibilità di contraccezione offerta dalla scienza medica. Allora cosa propone, la castità e in caso di peccato la giusta punizione degli aborti sui tavoli delle cucine con possibile morte delle peccatrici? Siamo ancora a questo livello?
Temo di sì. Siamo al livello di “sesso solo per procreare”.
Non lo fo per piacer mio ma per dare figli a Dio. e quando si partoriva pur con marito e regolare fede al dito accadeva di sentirsi dire dall’operatore sanitario di turno o peggio dalle Suore : Prima Ve la passate e adesso la dovete pagare. E via con punti dati senza anestesia e altri sadismi puri. Senza contare che se si doveva scegliere tra salvare il bimbo o la madre in caso di parto problematico, si sceglieva di salvare il bimbo. Quelli erano i bei tempi ..andati quando ancora esistevano i valori…..
Il medico intervenuto vorrebbe parimenti illustrarci a quali gravi malattie e disagi possono andare incontro le donne in caso di maternità indesiderate? È recente la terribile notizia di cronaca di una madre che si è gettata da un balcone con i tre figli e un rosario in mano. Il marito in casa dormiva….La madre e due figli morti la terza gravissima e comunque anche se sopravviverà sarà orfana e con un fardello tragico sulle spalle. La donna aveva un bimbo, il terzo, di pochi mesi e al parroco aveva esternato il suo malessere ma la paura che le venissero tolti i figli l’aveva indotta al silenzio. Infatti è noto che se una madre incontra difficoltà il minimo che le possa accadere è che venga etichettata come inadeguata e che come cura le vengano sottratti i figli. Qui tra fautori del no all’aborto e dis- servizi sociali meglio emigrare se si desidera diventare madri. e le sentenze assolutorie di Bibbiano la dicono lunga.