nota Ufficio stampa Comune di Recanati
E’ iniziato il percorso per la redazione del Pug attraverso l’approvazione del Documento Programmatico. Molteplici gli obiettivi che si possono raggiungere con questo strumento, come stimolare lo sviluppo economico, potenziare l’attrattiva turistica, migliorare la qualità dei servizi pubblici, garantire la sicurezza del territorio
Approvato a Recanati il “Documento programmatico” che individua le finalità, gli obiettivi, gli esiti attesi e i criteri di impostazione del PUG, il Piano Urbanistico Generale. Il Piano è previsto dalla Legge Regionale 19/2023 e rappresenta il nuovo strumento urbanistico innovativo nella pianificazione del territorio comunale.
“E’ stato fatto un passo molto importante per il governo del territorio – dichiara l’assessore all’Urbanistica Maurizio Paoletti – siamo tra i primi nelle Marche se non il primo Comune ad aver avviato questo iter”.
Diversi sono gli obiettivi che si vuole raggiungere attraverso il Pug: stimolare lo sviluppo economico; potenziare l’attrattiva turistica; migliorare la qualità dei servizi pubblici; garantire la sicurezza del territorio; promuovere la cultura e l’innovazione; favorire l’inclusione sociale e la sostenibilità ambientale. I criteri d’impostazione del PUG fanno riferimento ad alcune azioni prioritarie individuate dal Comune: riusare e riqualificare gli edifici e le aree dismesse o sottoutilizzate; migliorare la qualità del patrimonio edilizio esistente; contrastare il consumo del suolo non necessario; ridisegnare spazi pubblici, piazze e aree verdi.
Insomma “l’avvio dell’iter del Pug rappresenta un passo decisivo verso lo sviluppo e la crescita di Recanati secondo molteplici prospettive. Il Pug è uno strumento – riprende l’assessore Paoletti – che è in grado di favorire una pianificazione del territorio che sia consona alle sue caratteristiche e che incontri le esigenze della stessa popolazione che lo vive quotidianamente”.
Intanto il “Documento programmatico” approvato, comprende il “Quadro Conoscitivo”, composto da una serie di tavole grafiche e relazioni relative al Sistema Insediativo-Infrastrutturale e al Sistema Agricolo-Ambientale, e il “Rapporto Preliminare di VAS. Gli atti concernenti il Documento Programmatico verranno pubblicati per 30 giorni durante i quali sarà possibile presentare contributi che potranno essere recepiti ed integrati nello stesso Documento Programmatico prima della conferenza di Coopianificazione e di Valutazione Interistituzionale (CeVI), ovvero il procedimento di approvazione del PUG. Ad essa parteciperanno – fa sapere Paoletti – oltre al Comune, le amministrazioni competenti in materia di pianificazione territoriale, urbanistica e di tutela del paesaggio, quali Regione, Provincia e Soprintendenza.
L’iter previsto dall’articolo 15 della Legge Regionale prevede, dopo la prima conferenza CEVI, la redazione del Progetto Preliminare del PUG corredato dal Rapporto Ambientale VAS che va adottato in Consiglio comunale. Seguono le osservazioni che verranno controdedotte sempre in Consiglio con la contestuale approvazione del Progetto Definitivo del PUG. Quindi viene convocata la seconda conferenza CEVI che valuta la proposta tecnica del Progetto definitivo.
Chiusa la conferenza il PUG viene approvato con delibera di Consiglio. Il Comune di Recanati è stato oggetto di un contributo regionale per l’attività di redazione del Piano Urbanistico Generale con un cofinanziamento dell’Ente.
Il servizio tecnico per la redazione del PUG è stato affidato al Raggruppamento Temporaneo di Professionisti costituito dalla Studio Professionale Associato LDP Studio in qualità di mandatario, dalla Società tra Professionisti Mediterrò, dalla S.G. srl, dall’Arch. Maria Rita Cecchini e dalla LDP Progetti GIS srl in qualità di mandanti.
“L’attività è partita da subito con il coinvolgimento della cittadinanza incontrando Associazioni di Categoria, Ordini Professionali, Associazioni Sportive e culturali, quartieri. L’approccio partecipativo continuerà anche nelle fasi successive di redazione del PUG per ottimizzare questo strumento così importante per la città”, chiude l’assessore Paoletti.
