Un ponte del 2 giugno segnato da episodi di vandalismo e degrado tra il centro e le periferie di Loreto, con una serie di atti che hanno suscitato preoccupazione tra i residenti e acceso il dibattito sui social network. Tra i fatti più inquietanti, il ritrovamento di una testa di gatto mozzata nella zona vicina al Santuario della Santa Casa.

Nei giorni di festa diversi cittadini hanno segnalato comportamenti pericolosi e danneggiamenti. In alcune aree della città ignoti hanno lanciato carrelli della spesa lungo le scarpate, con il concreto rischio di colpire le auto parcheggiate sottostanti. Uno dei carrelli sarebbe rimasto addirittura in bilico in una posizione particolarmente pericolosa. Nella stessa zona sono stati lanciati anche grossi sassi e buste della spesa contro veicoli in sosta.

L’episodio che ha maggiormente colpito la comunità è però quello della testa mozzata di un gatto, notata da alcuni residenti il giorno della festa. Un fatto che ha generato indignazione e numerosi commenti sui social, pur senza che al momento siano stati individuati i responsabili né chiarite le motivazioni del gesto. La zona interessata è frequentata da numerosi felini che spesso accompagnano anche i pellegrini lungo il percorso verso il Santuario.

Non si tratta di episodi isolati. Negli ultimi tempi diversi raid vandalici hanno interessato parchi e spazi pubblici della città. Al parco di Padre Pio, nel quartiere di Villa Costantina, la casetta presente nell’area verde era stata danneggiata, mentre in altri punti erano state divelte staccionate in legno. Tutti gli episodi sono stati segnalati alla Polizia Locale.

Anche in pieno centro storico si sono registrati danneggiamenti. In Corso Boccalini, all’ingresso del Comune e del Museo dell’Aeronautica, alcuni vandali avevano scardinato i perni di una struttura provocando il cedimento di una parte del muro. In quel caso il comando della Polizia Locale aveva acquisito e visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza per cercare di identificare i responsabili.

Segnalazioni analoghe sono arrivate anche dalla vicina Osimo. Durante il ponte festivo alcuni residenti hanno denunciato la presenza di giovanissimi in scooter che sfrecciavano sulle aiuole appena riqualificate di piazza Nuova, ignorando i richiami dei passanti. Un comportamento che ha rischiato di compromettere i recenti interventi di sistemazione dell’area.

I danneggiamenti ai giardini pubblici non sono una novità. In passato erano stati presi di mira anche il monumento ai Caduti della Grande Guerra, imbrattato da writer, e altre strutture del verde urbano. Diversi dei danni più recenti sarebbero già stati ripristinati, ma resta forte la preoccupazione dei cittadini per una serie di episodi che sembrano accomunati da una crescente inciviltà e da un senso di impunità che continua ad alimentare proteste e richieste di maggiori controlli.

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7 commenti

    • il “senso di inciviltà” è piuttosto “senso di impunità” visto che qualunque cosa faccia un minorenne è sempre mandato a casa con una pacca sulla spalla “bambino cattivo non farlo più” e neanche i danni ai beni pubblici vengono fatti pagare…

  1. Guglielmo Papa on

    Per Loreto il resoconto è troppo generico rispetto all'”allarme” che si vuol creare. Dove sono stati lanciati i carrelli? Di quale supermercato si tratta? Di che zone precise si parla? E poi ripescare fatti come quello del centro, al Museo dell’Aeronautica mi pare strumentale, considerando che proprio sopra l’ingresso del municipio c’è una delle tante telecamere installate lungo il corso. Se hanno registrato immagini, individuare i responsabili dei vandalismi non dovrebbe essere stato difficile. O sono telecamere “farlocche”?
    Quanto alle “motivazioni” di certi gesti, c’è poco da indagare: sono iniziative di stupidi giovinastri, figli dell’ignoranza diffusa, che contano su una certa impunità e tolleranza paternalistica per il fatto di essere “giovani”, che magari vengono da inventate “situazioni difficili”,

  2. La situazione è diventata insostenibile, ragazzini che danneggiano qualsiasi cosa per il semplice gusto di dar sfogo ai loro istinti adolescenziali. Penso che un pò più di sorveglianza da parte delle forze dell’ordine sia ormai non procrastinabile. (e comunque è assurdo che alla sera i Carabinieri chiudano alle 20).

    • Domando: possibile che non ci sia un cittadino che sia uno, laico o… religioso nel caso, che non vede mai quello che fanno questi teppisti, che non fa mai una segnalazione su quanto accade nella propria frazione, nel proprio quartiere? Si aspettano sempre le “forze dell’ordine” (che nello specifico non chiudono alle 20, perchè esiste sempre il 112) su cui scaricare ogni responsabilità?

      • Sono un residente e portiamo segnalazioni ogni settimana ai carabinieri. Io personalmente alcune volte ho anche ripreso dei ragazzini, ma con alcuni più grande ho anche timore perché sono aggressivi almeno verbalmente. Io ho chiamato il 112 dopo le 20 e mi hanno fatto parlare con i Carabinieri di Osimo perché appunto a Loreto sono chiusi. Non voglio fare polemiche, ma solo raccontare dei fatti. La saluto, sig. Anonimo.

        • Certamente apprezzabile quanto ha fatto, in un ambiente in cui molti brontolano e basta. Quanto al 112, per informazione ricordo che sono anni che l’organizzazione d’intervento è strutturata in quella maniera, seguendo criteri generali d’impiego validi ovunque.

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