Anche il Consigliere Regionale Marconi mente sapendo di mentire, d’altronde i suoi amici in provincia di Macerata, con il colpo di mano del 6 maggio, hanno dimostrato di non aver nessun rispetto per il Comune di Montefano, uno dei suoi bacini elettorali di fiducia di Marconi, e ora ha paura che questa mossa possa far perdere consensi sia a se stesso che alla propria parte politica, quindi l’unica arma che ha é ancora una volta cercare di mettere in bocca all’amministrazione opinioni mai espresse.
Questo è un piccolo riepilogo per lei Consigliere, che tra l’altro riveste un ruolo istituzionale importante (Presidente della Commissione Ambiente e Territorio presso la Regione Marche) che presuppone correttezza e terzietà e vogliamo riferirle che siamo persone serie e noi non smetteremo mai di raccontare la realtà dei fatti, con i fatti, mentre se lei continua a sostenere falsità, basandosi sul nulla, sta solamente facendo disinformazione volutamente. La verità è ben diversa, ed è testimoniata dai ricorsi del Comune, dalle contestazioni presentate e dai voti contrari espressi all’ATA.
Riassumiamo:
7 novembre 2024: l’ATA aggiorna l’analisi localizzativa della discarica, riducendo i siti da 84 a 34, inclusi due siti a Montefano.
8 novembre 2024: il Comune di Montefano contesta l’inserimento dei due siti, segnalando criticità relative a fabbricati tutelati, vigneti DOC, pendenze elevate, residenzialità e visibilità.
22 novembre 2024: sopralluogo congiunto tra ATA, UNIVPM e Comune di Montefano nei siti di Beldiletto e Fratte.
25 novembre 2024: Montefano presenta osservazioni ufficiali contro l’idoneità dei due siti, evidenziando carenze nell’analisi multicriteri.
3 aprile 2025: il Comune trasmette alla Provincia e all’ATA ulteriori osservazioni nell’ambito della VAS, ribadendo le criticità ambientali e metodologiche.
30 luglio 2025: l’ATA pubblica la graduatoria finale della Fase 2: i due siti di Montefano risultano al 9° e 15° posto; viene confermata la ricezione delle osservazioni comunali.
18 agosto 2025: Montefano rinnova la contestazione contro l’inserimento dei due siti tra i 23 individuati, richiamando criticità già evidenziate con le osservazioni: distanza dalle abitazioni, pregio agricolo, produzioni biologiche, lontananza dal Cosmari e impatto visivo.
Può uno dei Comuni che ha fatto più azioni per sfatare la discarica essere a favore? Forse nel mondo delle bugie politiche sì, ma qui, sulla terra ferma, sono i fatti che contano.
Non è un caso che questa strumentalizzazione arrivi ancora una volta da chi ha interessi politici partitici sul nostro territorio. La verità è che a Marconi, come ad ogni politico che nel nostro Comune viene solo quando bisogna trovare voti, non importa nulla di Montefano. A loro interessa solo salvare la propria posizione. Ma noi andremo avanti senza esitazioni.
