Bilancio, opere pubbliche, tasse e manutenzioni. Ma soprattutto una critica durissima all’operato dell’amministrazione Michelini. Nella intervista i consiglieri di minoranza Alessandro Rovazzani e Maria Grazia Nalmodi, spiegano le ragioni del voto contrario al rendiconto di gestione 2025, tracciando un bilancio severo degli ultimi anni di governo cittadino.
Secondo i due esponenti dell’opposizione, a fronte di risorse economiche sempre maggiori e di oltre 16 milioni di euro presenti nelle casse comunali, Porto Recanati non avrebbe visto un corrispondente miglioramento dei servizi e delle opere pubbliche. Nel mirino finiscono i ritardi nei cantieri, le manutenzioni ritenute insufficienti, il degrado urbano, la pressione fiscale e una programmazione giudicata inefficace.
Da Piazzale Europa al nuovo asilo nido, dal campo sportivo al Castello Svevo, fino alle problematiche dei parcheggi e della Tari, Rovazzani e Nalmodi parlano di una legislatura che, a loro giudizio, avrebbe prodotto risultati inferiori alle aspettative e lasciato molte questioni ancora aperte.
Un’intervista senza sconti, nella quale i due consiglieri contestano numeri alla mano le scelte della maggioranza e chiedono conto di opere annunciate, fondi disponibili e interventi non ancora completati.


