Domenica 21 giugno il debutto della rassegna curata da Roberto Galaverni. Ospite il poeta Umberto Piersanti, poi il poetry slam e la cena ispirata ai gusti del grande recanatese
La poesia di Giacomo Leopardi torna a vivere attraverso le voci dei poeti contemporanei, le performance dal vivo e persino la tavola. È questo lo spirito di “Leopardi a prova di voce”, la nuova rassegna in programma domenica 21 giugno all’Orto sul Colle dell’Infinito, organizzata dal FAI in collaborazione con il Festival internazionale della poesia totale “La Punta della Lingua”. L’iniziativa, che prende il via alle 17.30, rappresenta uno degli appuntamenti di punta delle “Sere FAI d’Estate” e propone un percorso originale tra letteratura, spettacolo e gastronomia nel luogo simbolo dell’ispirazione leopardiana. Ad aprire il pomeriggio sarà l’incontro “Leopardi, la natura e la poesia”, un dialogo tra il critico letterario Roberto Galaverni e il poeta Umberto Piersanti, tra le figure più autorevoli della poesia italiana contemporanea. Attraverso letture e riflessioni, Piersanti approfondirà il rapporto tra uomo e natura nella tradizione poetica, da Leopardi fino ai giorni nostri. L’incontro sarà accessibile anche alle persone sorde grazie al servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana. Alle 18.30 il testimone passerà al Poetry Slam “Al suon della tua voce”, competizione che vedrà sfidarsi sei tra i più apprezzati poeti performer italiani: Eugenia Giancaspro, Francesca Gironi, Graziano Graziani, Giovanni Monti, Giuseppe Armillotta e Gloria Riggio. Guidati dal maestro di cerimonie Gabriele Bonafoni e accompagnati dagli interventi musicali di Luigi Socci, i partecipanti presenteranno sia testi originali sia una personale interpretazione dell’Infinito, mettendo alla prova la forza della parola recitata davanti al pubblico, chiamato a esprimere il proprio giudizio. La serata si concluderà alle 20.30 con la Cena leopardiana all’Enoteca Versato. A guidare l’esperienza sarà Tommaso Lucchetti, storico dell’alimentazione e autore di studi dedicati alle abitudini gastronomiche del poeta. Un itinerario tra racconti, curiosità e sapori ricostruiti attraverso le pagine dello Zibaldone, delle lettere e delle opere leopardiane. L’evento è realizzato con il patrocinio del Comune di Recanati, del Centro Mondiale della Poesia e della Cultura “Giacomo Leopardi”, del Centro Nazionale di Studi Leopardiani e della Fondazione Marche Cultura. I biglietti costano 10 euro, con riduzione a 6 euro per gli iscritti FAI e a 5 euro per le altre categorie agevolate.
