Girava a bordo della propria auto nascondendo una rivoltella nel vano portaoggetti. Un uomo di 66 anni, del posto, è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della Stazione di Porto Potenza Picena al termine di una serie di accertamenti mirati. I fatti risalgono alla tarda mattinata di domenica 28 giugno 2026, quando i militari hanno fermato l’uomo per un controllo di routine mentre si trovava alla guida della sua vettura nella frazione di Porto Potenza.
L’atteggiamento dell’automobilista ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche, eseguendo una perquisizione veicolare. L’ispezione ha fatto emergere l’arma: una rivoltella Smith & Wesson calibro .32, illegalmente detenuta e occultata all’interno del cruscotto. Il 66enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione, detenzione e porto abusivo di armi.
Dai primi riscontri l’arma non risulterebbe provento di furto. Sono attualmente in corso ulteriori accertamenti da parte dei militari dell’Arma per stabilire l’esatta provenienza della rivoltella. L’Autorità Giudiziaria è stata prontamente informata dai Carabinieri della Stazione di Porto Potenza Picena.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
