La mobilitazione dei residenti di Castelnuovo ha avuto un primo effetto. A distanza di alcuni mesi dalla raccolta di quasi 500 firme promossa dal comitato di quartiere per chiedere la rimozione del ponteggio che dal 2016 occupa un tratto di via Risorgimento, il Comune di Recanati ha deciso di affidare un incarico esterno per fare finalmente chiarezza sulle condizioni dell’immobile ai civici 51 e 53.

Con una determina dell’Area Tecnica è stato incaricato l’ingegnere Andrea Schiavoni di redigere una perizia sulle condizioni statiche del fabbricato, verificandone il livello di sicurezza e gli eventuali rischi per la pubblica e privata incolumità. Il professionista effettuerà i sopralluoghi insieme ai tecnici comunali e predisporrà una relazione con gli esiti degli accertamenti e le eventuali opere necessarie per mettere definitivamente in sicurezza l’edificio.

L’immobile era stato dichiarato inagibile nel 2016 con un’ordinanza sindacale che imponeva ai proprietari di provvedere immediatamente alla messa in sicurezza e di trasmettere al Comune una relazione tecnica con i calcoli strutturali. Secondo quanto ricostruito nella determina, però, nonostante alcuni interventi provvisori e diverse comunicazioni inviate nel corso degli anni, quella documentazione non è mai stata depositata.

Nel frattempo il ponteggio installato quasi dieci anni fa è rimasto al suo posto, diventando uno degli elementi più critici del quartiere. I residenti, attraverso una petizione lanciata lo scorso dicembre, avevano denunciato il degrado della struttura, ormai priva della copertura, utilizzata come ricettacolo di sporcizia e ritenuta un pericolo sia per chi percorre la strada sia per i pedoni.

La situazione si è protratta anche a causa della complessa vicenda urbanistica dell’immobile. I proprietari avevano infatti presentato due progetti di demolizione e ricostruzione, entrambi respinti dal Comune perché non conformi agli strumenti urbanistici. I successivi ricorsi davanti al Tar Marche e al Consiglio di Stato si sono conclusi con sentenze favorevoli all’amministrazione comunale.

Esaurito quel contenzioso, l’Amministrazione comunale ha deciso di procedere autonomamente alla verifica della stabilità dell’edificio. L’incarico professionale ha un valore di 5.075,20 euro, comprensivi di Iva e contributi previdenziali. La determina precisa inoltre che il costo dell’intervento sarà successivamente recuperato nei confronti dei proprietari, chiamati a rispondere dell’inadempimento alle prescrizioni contenute nell’ordinanza del 2016.

Screenshot
Share.

Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

Leave A Reply

Exit mobile version