Si è allontanato dal locale subito dopo aver cenato, omettendo di pagare il conto, ma la sua fuga è durata poco. I Carabinieri della Stazione di Caldarola, a conclusione di mirati accertamenti, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata un cittadino macedone di 25 anni, residente in provincia di Ancona e di fatto domiciliato a Belforte del Chienti, ritenuto responsabile del reato di insolvenza fraudolenta. L’indagine è scaturita dalla denuncia presentata dal titolare di un bar-trattoria del posto. L’uomo ha raccontato ai militari che la sera dello scorso 31 maggio, il giovane avventore, dopo aver consumato regolarmente la cena all’interno del locale, si era dileguato repentinamente per evitare di saldare il conto, pari a 52,00 euro. L’identificazione del 25enne è stata possibile grazie a una meticolosa attività investigativa condotta dall’Arma, incentrata sull’analisi incrociata dei filmati estratti dai sistemi di videosorveglianza sia pubblici sia privati presenti nella zona. Questo episodio di microcriminalità mette in luce, ancora una volta, l’utilità dei sistemi di videosorveglianza sul territorio, i quali non solo costituiscono un potente deterrente contro la commissione di reati, ma permettono, come nel caso specifico, di fornire riscontri oggettivi e inconfutabili per l’identificazione dei responsabili dei reati, a tutela degli esercenti e della legalità cittadina.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
