MACERATA – Prima le urla in mezzo alla strada, poi l’aggressione agli agenti intervenuti per riportare la situazione alla calma. È finita con un arresto la serata movimentata di un 26enne di origini peruviane, fermato dalla Polizia di Stato con le accuse di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamento aggravato e rifiuto di fornire le proprie generalità.

L’intervento è scattato nella tarda serata di giovedì, intorno alle 23.45, dopo diverse segnalazioni arrivate al numero unico di emergenza 112 per una persona che stava urlando in strada in via Galilei. Sul posto è arrivata una pattuglia della Squadra Volante della Questura di Macerata.

Gli agenti hanno individuato il giovane in viale Indipendenza mentre si dirigeva verso il centro cittadino in evidente stato di agitazione. Aveva alcune escoriazioni a un braccio e a una gamba e, secondo quanto riferito dalla Polizia, emanava un forte odore di alcol. In una mano stringeva un casco da motociclista, mentre teneva l’altra in tasca. Durante il controllo è stata trovata una piccola quantità di marijuana, successivamente sequestrata.

Alla richiesta di fornire i documenti, il 26enne avrebbe rifiutato di dichiarare le proprie generalità, iniziando poi a brandire il casco contro gli agenti e tentando di allontanarsi. Bloccato dopo pochi metri, avrebbe reagito colpendo i poliziotti con calci, pugni e con lo stesso casco, oltre a rivolgere loro minacce e insulti.

La situazione è proseguita anche all’interno dell’auto di servizio, dove il giovane è stato fatto salire per essere accompagnato in Questura. Durante il tragitto avrebbe continuato a colpire con calci e testate il vetro antisfondamento della portiera posteriore, fino a provocarne la rottura e danneggiare il mezzo.

Arrivato negli uffici di piazza della Libertà, il giovane avrebbe fornito generalità risultate false dopo gli accertamenti fotodattiloscopici. Gli agenti hanno così accertato la sua identità: si tratta di un cittadino peruviano regolarmente residente in un comune vicino e in possesso di permesso di soggiorno.

I due poliziotti coinvolti nella colluttazione sono stati successivamente medicati al pronto soccorso per le lesioni riportate.

Il 26enne è stato arrestato e, oltre ai reati contestati, è stato sanzionato per ubriachezza molesta e segnalato alla Prefettura per la detenzione di sostanza stupefacente per uso personale.

Venerdì mattina il Tribunale di Macerata ha convalidato l’arresto nel corso del giudizio per direttissima. L’imputato ha patteggiato una pena di un anno e otto mesi di reclusione.

Il questore di Macerata Luigi Mangino ha espresso solidarietà ai due agenti feriti, sottolineando il lavoro quotidiano degli operatori della Squadra Volante impegnati sul territorio.

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