Loreto Progressista e Progetto Loreto hanno presentato un’interrogazione al Sindaco tesa a chiarire la vicenda che ha portato il giorno 9 luglio u.s. alla sottoscrizione presso la Regione Marche del protocollo d’intesa per la realizzazione di interventi  per la mitigazione del rischio idraulico nei bacini del rio Bellaluce, fino all’area di viale dei Pini.

L’interrogazione, sottoscritta da Anna Maria Ragaini e Sauro Longhi, consiglieri capigruppo delle minoranze consigliari che hanno inoltrato l’interrogazione, chiedono in particolare di conoscere le ragioni per le quali, nella mattinata del 9 luglio, quando ancora Presidente delle OO LL era Federico Guazzaroni, si sia presentato in Regione per rappresentare l’ente Ferdinando Manzotti, il quale solo è stato eletto Presidente solo in seguito all’insediamento del nuovo CdA avvenuto alle ore 19 dello stesso 9 luglio.

Crediamo che il modo “padronale” in cui la questione è stata gestita non possa essere accettato. La vicenda ci fa intendere un sistema, purtroppo divenuto consueto (ma non per questo lecito), di gestire la cosa pubblica: il Sindaco designa i componenti del Cda, che hanno il “compito” non di “scegliere” il Presidente, bensì di procedere alla formalizzazione della nomina già decisa dal Sindaco.

Ciò che tuttavia ci sembra ancor più grave è che neppure si è ritenuto di adempiere alle prescritte formalità, prima di esercitare i poteri di un mandato non ancora conferito.

 

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3 commenti

  1. Otto per cento lordo on

    Meglio un rischio idraulico ( possibile….probabile….ipotizzabile….se….) che assassini di importazione ( sicuri….certi….confermati….)nella nostra comunità. I rappresentanti dell’ 8 % lordo non ce la fanno a condannare e prendere una posizione netta senza tanto arzigogolare.

  2. Guglielmo Papa on

    E’ confermato: per il Piccolo Timoniere di Villa Musone sono iniziati cinque anni difficili, durante i quali sarà bersaglio della guerriglia quotidiana dei gruppi di opposizione. Questa epurazione sul consiglio di amministrazione della Fondazione Opere Laiche, che con le nuove (mica tutte, poi) cariche sarebbe stato “riportato alla normalità”, non lascia prevedere niente di positivo, nonostante i loretani continuino a credere che l’ente sia un ente di beneficenza per tutti.
    Negli anni a Loreto si è costituito un feudo a beneficio di pochi, pochissimi. Ora, poi, dopo la conversione a destra del Piccolo Timoniere di Villa Musone che ha abbandonato la casacca socialista, ci sono da pagare le cambialette elettorali, tramite nomine a go-gò ovunque possibile e contributi per mantenere in vita questa e quella associazioni fantasma.
    Adesso però c’è “l’inconveniente” dell’opposizione, che appare competente nel leggere i documenti al di là dei titoli fasulli e soprattutto non è dormiente come in passato. Per il Piccolo Timoniere di Villa Musone si annunciano notti insonni. E non sarà per colpa del caldo!

    P.S. – Venerdì, alla celebrazione dell’anniversario della liberazione da parte dei Polacchi del generale Anders, è stata notata l’assenza del Piccolo Timoniere di Villa Musone. Un fatto clamoroso e uno sgarbo istituzionale in piena regola, se si pensa solo all’alto livello di rappresentanze diplomatiche intervenute, a iniziare dalla stessa figlia di Anders, già ambasciatrice di Varsavia.

  3. otto per cento lordo senza vergogna on

    Tieni duro baffetto Ascolano 9;23 che fra 1 mesetto circa le temperature cominceranno ad abbassarsi,la sera dormirai meglio e i sudori che avrai saranno solo quelli dovuti alla scoppola presa alle comunali.

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