Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato finalizzata al contrasto dell’immigrazione clandestina e al controllo della presenza di cittadini stranieri irregolari sul territorio provinciale.
In quest’ottica, il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata ha dato esecuzione all’accompagnamento alla frontiera – rispettivamente aerea e marittima – di due soggetti destinatari di provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale: una donna di nazionalità colombiana e un uomo di origine albanese.
Nello specifico, gli accertamenti nei confronti della cittadina colombiana di 36 anni sono scaturiti da un controllo del territorio svolto dai Carabinieri delle Stazioni di Fiuminata e Pioraco. A seguito della verifica, che ha evidenziato la posizione irregolare della donna, la stessa è stata accompagnata presso l’Ufficio Immigrazione della Questura per gli approfondimenti di rito. Dagli esami della banca dati è emerso che la 36enne era gravata da un decreto di espulsione emesso dal Prefetto di Roma, unitamente a una nota di rintraccio predisposta dalla Questura capitolina nell’ottobre 2025 per l’esecuzione della misura. Lo scorso giovedì, il Questore di Macerata, Luigi Mangino, ha disposto l’accompagnamento coattivo della donna presso lo scalo aereo di Roma Fiumicino. Ottenuta la convalida da parte del Giudice di Pace di Macerata, il giorno successivo la cittadina straniera è stata presa in carico dagli agenti della Polizia di Stato specializzati nelle scorte internazionali e imbarcata su un volo diretto a Bogotà.
Nella giornata odierna, invece, è stato eseguito l’accompagnamento presso la frontiera marittima di Ancona di un cittadino albanese di 27 anni. L’uomo era destinatario di un provvedimento espulsivo emesso dal Prefetto di Perugia nel novembre 2025, alle cui prescrizioni si era sottratto rendendosi irreperibile. Lo straniero è stato rintracciato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche nell’ambito dei consueti controlli presso le strutture ricettive della zona. A seguito del decreto d’espulsione emesso dal Questore di Macerata e della contestuale convalida del Giudice di Pace, il 27enne è stato scortato, sempre dagli agenti specializzati in questa tipologia di servizio, al porto di Ancona e imbarcato su una nave diretta in Albania.
I numeri dell’impegno: il bilancio dell’Ufficio Immigrazione
L’esito delle ultime operazioni riflette l’incessante e capillare azione di vigilanza e sicurezza garantita dalla Polizia di Stato in ambito provinciale. Dalla scaletta dei dati operativi registrati dall’inizio dell’anno ad oggi, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata, diretto dal Commissario Massimo Santecchia, ha conseguito importanti risultati sul fronte del contrasto all’irregolarità:
- 27 provvedimenti di espulsione notificati;
- 8 espulsioni eseguite con accompagnamento coattivo alla frontiera;
- 7 trattenimenti presso i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (C.P.R.);
- 12 Ordini del Questore a lasciare il territorio nazionale;
- 7 misure alternative al trattenimento adottate ed eseguite.
Questi dati testimoniano il costante presidio istituzionale e la tempestività d’intervento della Questura nel garantire il rispetto della legalità e la sicurezza della comunità locale considerando che i destinatari dei provvedimenti sono stranieri, spesso pericolosi, gravati da numerosi precedenti di polizia.


