La condanna di Mario Roggero continua ad alimentare il dibattito pubblico sul confine tra il diritto di difendersi e i limiti imposti dalla legge. Una vicenda che ha riportato al centro dell’attenzione l’articolo 52 del Codice penale, dedicato alla legittima difesa, e che solleva interrogativi non solo sul profilo penale, ma anche sulle conseguenze civili della sentenza.
Nell’intervista rilasciata a Radio Erre, l’avvocato Mario Pinelli analizza gli aspetti giuridici del caso, spiegando perché i giudici hanno escluso la legittima difesa nel momento in cui il gioielliere ha sparato ai rapinatori in fuga. Un passaggio decisivo, secondo la ricostruzione della magistratura, perché il pericolo non sarebbe stato più attuale e la reazione avrebbe superato i limiti previsti dall’articolo 52 del Codice penale.
L’intervista approfondisce anche il tema del risarcimento dei danni disposto nei confronti dei familiari delle vittime e chiarisce quali principi regolano la responsabilità civile in casi come questo, distinguendo il giudizio morale da quello strettamente giuridico.
