I Carabinieri della Compagnia di Tolentino, in collaborazione con il personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno condotto un servizio coordinato a largo raggio finalizzato al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Nell’ambito di un’ispezione effettuata presso un cantiere edile situato a Tolentino, i militari hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica l’amministratore unico di un’impresa edile locale di 59 anni.
L’uomo è ritenuto responsabile di gravi violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza e della mancata verifica della presenza di materiale contenente amianto nell’area di cantiere. A suo carico sono state elevate ammende per un totale di 9.112,57 euro. Oltre alla denuncia, nei confronti dell’azienda è stato adottato il provvedimento amministrativo di sospensione dell’attività imprenditoriale del cantiere, unitamente alla contestazione di sanzioni amministrative per un ulteriore importo di 3.000,00 euro.
L’operazione rientra in un piano straordinario di monitoraggio che prosegue con fermezza su tutto il territorio. L’Arma dei Carabinieri fa sapere che i servizi di controllo, condotti con la stessa rigorosità e capillarità, proseguiranno senza sosta anche nei confronti di altri cantieri edili interessati dai lavori della ricostruzione post-sisma, al fine di tutelare l’incolumità dei lavoratori e il rispetto della legalità.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
