L’incontro è stato presieduto da Sua Eccellenza il cardinale Matteo Maria Zuppi. “E’ stato un dovere essere presente qui per testimoniare la mia vicinanza e quella di Recanati alle famiglie colpite dieci anni fa da questa immane tragedia”, ha spiegato il sindaco

 

“E’ stato un mio dovere essere presente qui per testimoniare la mia vicinanza alle famiglie colpite dieci anni fa da questa immane tragedia.

Il coinvolgimento mio e della città di Recanati è soprattutto morale e la mia presenza qui dimostra il senso di partecipazione della nostra comunità recanatese ai cittadini che hanno dovuto affrontare e stanno affrontando momenti molto difficili e dolorosi”.

Il sindaco di Recanati Emanuele Pepa spiega i motivi della sua partecipazione all’incontro, con celebrazione eucaristica, “Rinascere. A dieci anni dal sisma tra memoria, impegno e speranza” presieduta da Sua Eccellenza il Cardinale Matteo Maria Zuppi svoltasi a Pescara del Tronto. “Si è trattato di un momento di raccoglimento e di memoria – ha poi proseguito il sindaco Pepa – per ricordare le vittime e stringersi alle comunità che quella notte hanno perso tanto. Rinascere non significa soltanto ricostruire edifici e strade, ma ridare vita alle persone e alle comunità. I borghi colpiti stanno lentamente tornando a vivere, ed è lì, nel legame tra chi resta e chi ricomincia, che si misura la vera rinascita. A quelle comunità, e a chi non ha mai smesso di crederci, va la vicinanza di Recanati. Il lavoro da svolgere per la ricostruzione del resto non manca, ma va dato atto all’attuale Commissario Guido Castelli di aver impresso un’accelerazione importante dopo il troppo tempo perso nei primi anni successivi al terremoto”.

 

Pescara del Tronto, 24 agosto 2026

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3 commenti

  1. Commoventi questi anniversari del sisma soprattutto per chi ha avuto immobili inagibili e da dieci anni paga comunque le imposte su un bene che finora è solo costato per la messa in sicurezza a fronte di un reddito pari a zero. Se poi trattasi di fabbricati rurali resi inagibili, l’imposizione IMU a Recanati che è fuori cratere si è praticamente quintuplicata. Il nostro è sempre il paese dove Pinocchio va in galera perché si è fatto derubare.

  2. Dovresti pensà a Recanati no a fatte vedè in giro. Una città che è un grasciaro, piena di buche, la manutenzione del verde fa schifo, la viabilità non ne parlamo con l’isola pedonale a pezzi e buccò, per i lavori pubblici state a finì quelli ereditati, il turismo allo sbando, non parlo delle presenze parlo dell’accoglienza, i capperi che crescono in continuazione. Sarebbe il caso che pubblicaste il programma elettorale e fare un raffronto con quello che avete fatto fino a oggi.

  3. L’amministrazione. avrà anche i suoi limiti ma i recanatesi si mostrano sempre ma meno civili quanto a raccolta rifiuti. Bisogna passare a un sistema premiale per incentivare una differenziata spinta. Ognuno deve pagare per i rifiuti che
    crea e ci vorrebbe solo un minimo di attenzione per crearne di meno ma meglio essere ambientalisti a parole e zozzoni nella pratica.

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