Nota del Pd di Recanati
Politica, giovani, Costituzione e riforma della legge elettorale. Sono questi i temi al centro della Festa dell’Unità organizzata dal Circolo PD di Recanati, in programma sabato 5 settembre, dalle ore 17.30, nel Cortile di Palazzo Venieri.
Una giornata di confronto aperta alla città, con un filo conduttore preciso: discutere delle regole della democrazia significa discutere del futuro della Repubblica.
Si comincia con “Giovani Democratici: una nuova generazione per amministrare le Marche”, un confronto sulle esperienze di ragazze e ragazzi già impegnati nelle amministrazioni locali da tutte le province. Dai consigli comunali alla politica regionale, una nuova generazione sta assumendo responsabilità e portando competenze e temi nuovi: dal lavoro al diritto allo studio, dalla transizione ecologica alla cultura, dall’innovazione alla partecipazione civica. Un rinnovamento che il PD considera non uno slogan, ma un processo già in corso.
Dopo un intermezzo musicale dedicato alla recente scomparsa del Maestro Francesco, a cura del trio di giovani talenti recanatesi Sofia Foschi, Elena Rocchetti e Filippo Soddu, seguirà la presentazione del libro “I giorni che hanno cambiato l’Italia. 2 giugno 1946 e 12 maggio 1974”, scritto da Donato Caporalini e Carlo Latini e moderata da Emanuele Casagrande. Un appuntamento culturale che diventa occasione per tornare alle radici della Repubblica e riflettere sul valore della Costituzione, sull’equilibrio tra i poteri dello Stato e sulla storia della democrazia italiana.
Al centro del confronto anche la riforma della legge elettorale, alla vigilia del suo approdo in Senato. Ne discuteranno l’on. Augusto Curti e il consigliere regionale Leonardo Catena.
«Una legge elettorale non è una questione tecnica perché stabilisce il rapporto tra cittadini ed eletti e incide sulla qualità della rappresentanza e sull’equilibrio delle istituzioni. Cambiare le regole della democrazia significa decidere come funzionerà la Repubblica di domani. Per questo crediamo sia necessario discuterne pubblicamente, senza scorciatoie e senza rinunciare al confronto».
Particolare attenzione è stata dedicata anche al rapporto con le attività economiche della zona. Il Circolo PD ha infatti coinvolto gli esercenti che operano nell’area di Palazzo Venieri, concordando la possibilità di offrire ai partecipanti un pasto a prezzo calmierato. L’obiettivo è quello di convogliare il pubblico verso i servizi e le attività già presenti sul territorio, nel pieno rispetto del loro lavoro e senza creare un’offerta alternativa a quella degli operatori locali.
«Anche questa scelta nasce dalla volontà di vivere la Festa come un’iniziativa aperta alla città e inserita nel tessuto del centro storico. Vogliamo che il pubblico che parteciperà alla Festa conosca e utilizzi i servizi esistenti, contribuendo così a sostenere le attività che ogni giorno animano questa parte della città».
La Festa dell’Unità vuole quindi essere uno spazio di partecipazione, discussione e responsabilità, rivolto non soltanto agli iscritti e agli elettori del Partito Democratico, ma a tutta la comunità.
L’appuntamento è per sabato 5 settembre, dalle 17.30, nel Cortile di Palazzo Venieri a Recanati.
