Lo stadio Nicola Tubaldi di Recanati potrebbe diventare, per la stagione 2026/2027, la casa temporanea dell’Aurora Treia. La Giunta comunale ha infatti approvato la convenzione che consentirà alla società treiese di utilizzare l’impianto recanatese per le gare del campionato di Eccellenza Marche e, qualora fosse necessario, anche per gli eventuali Play Off e Play Out.
La decisione arriva dopo la richiesta presentata dall’Associazione Polisportiva Aurora Treia A.S.D., che nei giorni scorsi ha chiesto al Comune di Recanati la disponibilità del Tubaldi.
Una prima richiesta riguardava già la gara della seconda giornata di campionato, in programma domani pomeriggio alle ore 15 contro il Matelica. Successivamente, la società ha formalizzato una richiesta più ampia, chiedendo di poter utilizzare lo stadio recanatese anche per le successive partite casalinghe che dovessero risultare incompatibili con l’impianto di Treia.
Il problema dello stadio di Treia
Alla base della richiesta c’è una questione legata all’idoneità dello stadio comunale L. Capponi di Treia.
L’impianto presenta infatti una carenza nella separazione delle tribune che, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, rende la struttura non idonea allo svolgimento di alcune gare del campionato di Eccellenza Marche e degli eventuali spareggi di Play Off e Play Out.
Da qui la necessità, per l’Aurora Treia, di individuare un impianto alternativo. La scelta è ricaduta sul Nicola Tubaldi, struttura già utilizzata dalla U.S. Recanatese.
Nessuna esclusiva: il Tubaldi dovrà essere condiviso
L’accordo approvato dal Comune non prevede un utilizzo esclusivo dello stadio da parte dell’Aurora Treia.
La società potrà disputare a Recanati le gare di campionato e gli eventuali spareggi che non potranno essere giocati a Treia, ma dovrà coordinarsi con la U.S. Recanatese A.S.D., in base al calendario delle partite.
Sarà quindi necessario organizzare di volta in volta l’utilizzo dell’impianto, evitando sovrapposizioni tra gli incontri delle due squadre.
Quanto costerà l’utilizzo del Tubaldi
L’utilizzo dello stadio non sarà gratuito. Per ogni gara disputata a Recanati, l’Aurora Treia dovrà corrispondere al Comune un canone di 1.700 euro.
Il pagamento dovrà essere effettuato con cadenza mensile e in via anticipata, entro il primo giorno di ogni mese nel quale siano previste partite.
A questo scopo, la società dovrà trasmettere all’Amministrazione comunale il calendario della stagione 2026/2027, così da consentire la programmazione e il coordinamento dell’attività del Tubaldi.
Per Recanati si apre dunque la possibilità di ospitare, accanto alle gare della Recanatese, anche alcune delle sfide di Eccellenza dell’Aurora Treia, trasformando il Tubaldi in un punto di riferimento temporaneo per il calcio regionale.


