Dal primo camion acquistato dal nonno Armando nel 1950 a una flotta che oggi conta circa 250 mezzi, oltre cento dipendenti e sedi anche fuori dall’Italia. La storia della Pepa Group è quella di un’azienda familiare che, generazione dopo generazione, ha saputo trasformare la propria crescita in una dimensione ormai nazionale e internazionale. E ieri sera, a Scossicci, quella storia ha aperto un nuovo capitolo con l’inaugurazione della nuova sede.

A fare gli onori di casa Emanuele Pepa, titolare dell’azienda insieme ai fratelli Marco e Daniele. Un traguardo che arriva dopo decenni di lavoro e investimenti, ma che nasce anche da una necessità concreta: «A un certo punto non avevamo più spazio per i mezzi».
La scelta di trasferirsi a Porto Recanati non è stata però soltanto dettata dalle esigenze di crescita. C’è anche un legame personale con quello stabilimento, dove Emanuele Pepa aveva già lavorato in passato per 23 anni come fornitore e appaltatore. «Abbiamo acquistato questo stabile anche per una questione affettiva», ha raccontato.
La nuova sede diventa così il punto di partenza per una fase ancora diversa dell’azienda, sostenuta da nuove commesse e nuove prospettive. «Siamo cresciuti passo dopo passo, cogliendo le opportunità che si sono presentate», ha spiegato Pepa, sintetizzando anche con una battuta il particolare equilibrio tra i tre fratelli: «Marco è quello che spinge, io tendo a frenare e Daniele è nel mezzo. La forza dei tre ha funzionato».
Ad introdurre la serata un video registrato da Sergio Pepa che ha percorso con un tono emozionato la storia della sua azienda iniziata subito nel dopo guerra.
All’inaugurazione erano presenti il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il sindaco di Porto Recanati Andrea Michelini, la senatrice Elena Leonardi, il sindaco di Loreto Moreno Pieroni e il vescovo di Macerata monsignor Nazzareno Marconi, che ha impartito la benedizione alla struttura.
Proprio il valore della continuità è stato al centro degli interventi delle autorità. Per Acquaroli, quella della Pepa Group è «una realtà familiare che ha saputo crescere e affrontare con successo i passaggi generazionali». Un’azienda, ha aggiunto, «che ha attraversato tutto il Novecento e arriva al 2026 con una nuova sede», mantenendo le radici a Recanati ma sviluppando una presenza ormai nazionale e internazionale.
Per il sindaco Michelini, invece, l’inaugurazione rappresenta «una storia di lavoro, di famiglia e di territorio» e, allo stesso tempo, «un investimento concreto su Porto Recanati», capace di portare lavoro, professionalità, relazioni e nuove opportunità.
Anche monsignor Marconi ha voluto sottolineare il valore di un percorso costruito nel tempo, parlando dell’orgoglio di chi «ha cominciato da piccoli» ed è riuscito ad andare avanti con «impegno, semplicità, fede e tanto lavoro».
La festa di ieri sera, dunque, non ha celebrato soltanto un nuovo stabilimento. Ha raccontato soprattutto la continuità di un’impresa partita 76 anni fa da Recanati e arrivata oggi a guardare ben oltre i confini del territorio. Con una nuova sede e, soprattutto, con l’obiettivo di continuare a crescere.