Si intitola “Muse, sirene e strani angeli. La mitografia femminile di Guido Harari” la mostra che dal 3 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 il Museo Arturo Ghergo di Montefano dedica al fotografo Guido Harari, curata da lui stesso appositamente per il museo. L’esposizione accompagna il conferimento ad Harari del Premio alla Carriera Arturo Ghergo e mette in relazione due protagonisti della fotografia italiana, accomunati dall’attenzione per il ritratto e per la costruzione dell’immagine pubblica.
Il percorso si concentra sul volto femminile: musiciste, attrici, scrittrici, artiste, scienziate, sportive e donne sconosciute. “Il femminile ha sempre rappresentato una componente fondante del lavoro di Harari”, osserva Claudio Domini, direttore artistico del Premio Arturo Ghergo, che firma i testi di sala insieme a Giancarlo Dotto. Spazio anche ai “Ritratti sospesi”, progetto dedicato a persone che vivono condizioni di fragilità, malattia o disabilità.
La mostra è aperta il sabato e la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 19; negli altri giorni le visite sono su prenotazione.


