nota di Recanati Insieme
Questo il riscontro dell’Amministrazione Pepa all’interrogazione a risposta scritta presentata da tutti
i gruppi di opposizione (Recanati Insieme – Movimento Vivere Recanati – Pd Recanati – Gruppo
Uniti per Recanati) sul tema della rigenerazione urbana in favore del Centro storico.
Eppure l’art. 43 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale di Recanati prevede
che nel caso di interrogazioni a risposta scritta questa debba essere “comunicata all’interrogante nel
più breve tempo possibile e comunque entro sessanta giorni”.
Lo spirito che ispira il Regolamento è con evidenza quello di garantire la massima collaborazione
con l’opposizione, consentendo un confronto tempestivo e proficuo a vantaggio del buon andamento
dell’Amministrazione e dunque del bene comune.
Ecco che l’importanza del tema oggetto dell’interrogazione – che è caro alla cittadinanza e che ha
visto in passato il coinvolgimento attivo tra gli altri dell’Associazione Operatori Turistici di Recanati
– ci impone oggi di sollecitare formalmente e a mezzo stampa una risposta che la Città attende ormai
da più di due mesi e che sarebbe dovuta arrivare da regolamento nel più breve tempo possibile e
comunque entro sessanta giorni.
La trasparenza, il dibattito ed il confronto democratico meriterebbero la stessa sollecitudine che
l’Amministrazione Pepa dedica ogni giorno – a spese di noi tutti – alla più pura propaganda.
Recanati, 30.9.2026
I Consiglieri comunali:
Antonio Bravi
Roberta Sforza
Andrea Marinelli
Francesco Firodomo
Giorgio Lorenzetti
Stefano Miccini
Di seguito, il testo integrale dell’interrogazione in oggetto:
Recanati, 14.7.2026
OGGETTO: interrogazione a risposta scritta sulla Convenzione firmata nel 2024 –
rigenerazione urbana
Premesso che:
– la precedente Amministrazione in collaborazione con l’Associazione Operatori Turistici di Recanati – al termine di uno strutturato lavoro di confronto ed approfondimento – evidenziava la necessità di intraprendere un percorso per dare il via ad un progetto di rigenerazione urbana finalizzato altresì al reperimento di fondi e risorse in favore del Centro Storico;
– il Comune di Recanati nel corso dell’anno 2023 promuoveva una manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di partner strategici per la definizione di un percorso di sviluppo economico, sociale e strutturale del territorio comunale;
– a seguito di avviso pubblico indetto dal Comune di Recanati nel corso dell’anno 2023 per la pianificazione delle strategie di sviluppo e rilancio del Centro Storico e dell’intero territorio comunale nel nuovo scenario 2030, erano stati individuati soggetti privati disposti a collaborare con l’Amministrazione comunale per programmare tale strategia;
– all’esito della procedura veniva sottoscritta apposita Convenzione al fine di dare avvio al processo
di rigenerazione urbana;
– tuttavia dopo l’insediamento della nuova Amministrazione il progetto è stato del tutto abbandonato: nulla è stato fatto per il suo sviluppo e gli impegni presi con la relativa Convenzione non hanno trovato seguito alcuno.
Rilevato che:
– l’articolo 118 della Costituzione riconosce e promuove il principio di sussidiarietà orizzontale, favorendo l’autonoma iniziativa dei cittadini per lo svolgimento di attività di interesse generale;
– il Decreto Legislativo n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore), all’articolo 55, individua la coprogrammazione e la co-progettazione quali strumenti ordinari attraverso cui le amministrazioni pubbliche possono coinvolgere cittadini organizzati, associazioni ed enti del terzo settore nella definizione e realizzazione delle politiche pubbliche;
– il Decreto Ministeriale n. 72/2021 ha approvato le Linee Guida nazionali per l’attuazione degli istituti dell’amministrazione condivisa previsti dal Codice del Terzo Settore;
– la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 131/2020, ha riconosciuto la co-programmazione e la coprogettazione come strumenti innovativi di amministrazione condivisa fondati sul principio costituzionale di sussidiarietà;
Considerato che:
– il centro storico di Recanati costituisce il principale luogo di aggregazione sociale, culturale e turistica della città;
– il progressivo impoverimento commerciale del centro storico, la riduzione dei servizi e la crescente difficoltà delle attività economiche rappresentano problematiche evidenti e diffuse, nonostante talune recenti aperture ed il lavoro costante e prezioso degli operatori già attivi;
– la rigenerazione urbana appare quantomai urgente e necessaria risultando fondamentale sia a vantaggio di tutti i residenti recanatesi – al fine di riportarli a vivere pienamente il Centro storico – sia in favore del benessere collettivo posto che un Centro storico vivo favorisce la ripresa delle attività ovvero il benessere socioeconomico nonché la sicurezza dei suoi abitanti;
– la rigenerazione urbana risulta estremamente funzionale anche per il turismo, dal momento che l’accoglienza turistica necessita inevitabilmente della presenza di attività aperte e vitali, in un rapporto di reciproca interdipendenza;
– che il rilancio e la valorizzazione del centro storico non rappresenta quindi soltanto un intervento urbanistico, ma una scelta strategica di sviluppo economico, sociale e culturale della Città;
– in tale contesto, il definitivo abbandono o la mancata attuazione di un percorso progettuale di rigenerazione urbana costituirebbe un grave danno per l’intera Città a maggior ragione in considerazione del fatto che la Convenzione già stipulata aveva l’ulteriore e non trascurabile vantaggio di non prevedere costi a carico del Comune;
– la città di Recanati ed i cittadini recanatesi – in seguito a tale ingiustificato immobilismo – hanno perso la preziosa possibilità di reperire i relativi fondi del PNRR (bando ad oggi ormai scaduto) e non solo (PNC; PR; Fondi Europei ecc…), perdendo altresì uno stabile strumento strategico utile per intercettare risorse e coordinare interventi di sviluppo.
Tutto quanto sopra premesso e considerato, con la presente i sottoscritti Consiglieri comunali
interrogano il Sindaco e la Giunta:
– per conoscere le motivazioni che hanno portato fino ad oggi l’Amministrazione a non tenere in nessuna considerazione il percorso progettuale di rigenerazione urbana avviato a partire dall’anno 2023 in sintonia con l’Associazione Operatori Turistici di Recanati;
– per conoscere se l’Amministrazione abbia predisposto strumenti alternativi aventi le medesime finalità di rigenerazione urbana ovvero quali siano le motivazioni che impediscono di procedere in tal senso.
